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AVERSA – E’ un risultato che non ha lasciato appello agli avversari. Una vittoria meritata, voluta, giocata e conquistata con gran personalità ed autorevolezza dalla Mobilya Volleyball Aversa che ha battuto 3-1 (20-25; -25; 25-20; 22-25) la Basi Grafiche Lagonegro proseguendo la propria ascesa vincente con la sesta vittoria consecutiva. Annichilito lo storico avversario lucano cui è stato concesso davvero poco. Un set, il terzo, ed il primo time – out tecnico del primo set (8-5) ribaltato al secondo dal neo acquisto Grassano autore del muro vincente. Rimonta iniziata e conclusa dalla squadra di coach Bosco, per lui ritorno da ex al PalaSimone, riuscita ad andare in fuga nel finale con il muro di Cittadino (20-24) e l’errore di Boscaini subito dopo sul 20-25. Il secondo set inizia bene per i ragazzi del presidente Di Meo che riescono a tenere una importante lunghezza di vantaggio sui padroni di casa (7-8) aumentando di passo a più due il distacco. Poco ma buono e mantenuto costantemente da Santangelo e Grassano che cerca e trova le mani del muro avversario che non contengono l’attacco del 23-25 che vale il 2-0. Il terzo set sembra poter essere l’ultimo e soprattutto sorridere alla Mobilya Volleyball Aversa che gioca di concretezza affidandosi ad un Santangelo sempre in crescita che sigla il 6-8. Sul 9-10 è spettacolare Di Tommaso che non molla in difesa ed in rovesciata, di piede, dunque, manda la palla nella tre metri avversaria realizzando un punto che lascia di stucco Parisi e compagni, lasciati sul 14-16 da Libraro, trasformando il momento in un’azione che, ripresa dai presenti sugli spalti del palazzetto lucano, è diventata virale infiammando il web e le testate sportive nazionali più prestigiose. Subito dopo il secondo time-out tecnico qualcosa cambia. Coach Bosco riceve un rosso ed il Lagonegro approfitta di un momento di black out riuscendo a vincere 25-20. Una parentesi che spinge i padroni di casa ad essere più combattivi in un quarto set giocato punto a punto. Di Santi e compagni non si fanno intimorire. Il primo tecnico dice che il sestetto normanno è avanti di uno (7-8) ma che deve far di tutto per incrementare il vantaggio e non lasciar risalire gli avversari. Santangelo si esalta con un colpo in posto cinque e subito dopo in attacco per il 15-16. Giacobelli è autore del 17-19 che spegne le residue speranze delle Basi Grafiche Lagonegro che cedono nel finale con Francescato che spedisce la palla out (20-24). Resta l’ultimo punto, quello che vale altri tre punti per la Mobilya Volleyball Aversa lanciata in alto ancora da Santangelo che non manca all’appuntamento e risponde presente con l’acuto finale. Termina 20-25 e 3-1 per il sestetto normanno, impossibile da fermare. «Abbiamo finalmente trovato la quadratura del cerchio – dice il presidente Di Meo – dimostrando, ancora la volta, di essere una squadra forte che sta crescendo e perfezionandosi diventando eccellente anche in difesa. Grassano ha giocato la prima partita con la nostra maglia dando il massimo e garantendo un valore aggiunto che farà la differenza e ci renderà ancora più forti di quanto siamo quando entreremo a regime. Brava la squadra che ha saputo vincere come un avversario come quello lucano che è tra i più competitivi del girone ma anche il nostro tecnico Pasquale Bosco che sta gestendo, con il secondo Tornese, ottimamente il gruppo facendolo crescere di gara in gara». Dopo l’importante successo di Lagonegro la Mobilya Volleyball Aversa è, dopo la settima giornata del girone C del campionato di serie B1 maschile di pallavolo, terza in classifica con diciassette punti avendo già osservato il turno di riposo previsto. L’intento è quello di continuare a conquistare punti per proseguire spediti verso l’obiettivo: «Stiamo facendo benissimo – prosegue il massimo dirigente normanno – e questo ci consente di essere tranquilli e giocare le prossime partite in serenità. Ai ragazzi chiedo di dare il massimo per affrontare al meglio delle nostre capacità la prossima trasferta di Castellana, contro la seconda del girone in uno scontro diretto, e la gara interna con il Corigliano che ci potrebbero consentire, in vista anche di un girone di ritorno che ci vedrà giocare la maggior parte delle gare con le squadre titolate come noi al salto di categoria tra le mura amiche del PalaJacazzi, di guadagnare punti utili a distaccare chi eventualmente sarà dietro di noi». Il momento che vive la Mobilya Volleyball Aversa è senza dubbio positivo. Non solo in vista del presente ma anche del futuro imminente: «Quella di Lagonegro è stata una grandissima prestazione sia dal punto di vista tecnico che tattico – commenta coach Bosco – coronata da una vittoria di squadra nata dal contributo di tutti. Una vera e propria prova di forza con i primi due set mai in discussione, il terzo perso con qualche sbavatura ed il quarto in cui siamo stati bravissimi perché abbiamo portato a casa un set giocato punto a punto. La fase break credo sia stata quella che ha fatto la differenza. Tra battuta, difesa e muro abbiamo fatto molto molto bene. Ora ci attende una nuova gara importante in casa del Castellana, contro una diretta concorrente che ha tra le proprie fila giocatore di primissimo ordine. Ancora una volta ci attende una vera e propria battaglia ma noi andremo in Puglia consapevoli della nostra forza e come facciamo su ogni campo per portare a casa la partita».
Dott.ssa Annamaria Iodice

Responsabile Ufficio Stampa Volleyball Aversa