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pallavolo italvolley

Si è chiuso in trionfo l’Open di Antalya per Alex Ranghieri e Adrian Carambula, vincitori in finale contro i messicani Virgen-Ontiveros 2-0 (21-19, 21-16). Per i ragazzi di Paulao si tratta di un successo meritatissimo, arrivato al termine di un torneo praticamente perfetto, come dimostrano i parziali della gara che è valsa la medaglia d’Oro.

Per Alex e Adrian quella odierna è la prima vittoria in carriera nel World Tour, la seconda per Ranghieri che in avvio di stagione si era imposto nell’Open di Lucerna con Caminati. Per il beach volley italiano maschile si tratta della quarta affermazione nel World Tour, dopo i due successi targati Nicolai-Lupo e quello citato in precedenza di Caminati-Ranghieri, quest’ultimo primo beacher azzurro di sempre a vincere nel World Tour con due compagni diversi.

Prima del successo di oggi i ragazzi di Paulao avevano alla spalle un altro podio nel circuito mondiale (Major di Parenzo), ma soprattutto una serie impressionanti di risultati che ne fanno una delle coppie maggiormente protagoniste in questa stagione. Al primo anno assieme, infatti, Alex e Adrian hanno ottenuto una vera e propria escalation che li ha visti aggiudicarsi il titolo di campioni italiani, classificarsi secondi al Campionato Europeo e poi imporsi nel Cev Milan Masters.

Un filotto di prestazioni che ha permesso alla coppia di italiana di scalare moltissime posizioni nel ranking mondiale, tanto che da domani con la classifica aggiornata entreranno nella lista provvisoria delle coppie qualificate per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

PAULAO: “Sono veramente felice perché credo che questa affermazione sia il coronamento del grande lavoro fatto durante tutto l’arco dell’anno. Adrian e Alex stanno disputando una stagione fantastica che li ha visti crescere in maniera esponenziale. Penso che in pochissimi all’inizio credessero al fatto di poter lottare per la qualificazione olimpica e invece adesso siamo addirittura nella lista provvisoria delle coppie qualificate. Sappiamo che la strada è ancora lunghissima e molto difficile, ma la qualificazione è il nostro grande obiettivo. La cosa che mi rende più orgoglioso è il fatto che abbiamo la possibilità di portare due squadre a Rio, perché non dobbiamo dimenticarci di Nicolai-Lupo. Anche a causa di qualche problema fisico la loro stagione non è stata delle migliori, ma io non ho alcun dubbio che nel 2016 si riscatteranno. Avere due coppie italiane a Rio sarebbe davvero fantastico, significherebbe essere nell’élite mondiale.”

CARAMBULA: “Oggi sentivo che era arrivato il nostro momento, ci siamo preparati bene e abbiamo messo tanta energia in campo nella finale, giocando su buoni livelli. Questo è un successo assolutamente meritato, perché durante l’anno abbiamo lavorato duramente, facendo sempre un passo in avanti nella giusta direzione. Vincere una tappa del World Tour è davvero una grande soddisfazione, sono molto felice. Prima di chiudere la stagione ci manca ancora l’Open di Doha, la voglia di non fermarsi mai è tanta, però un periodo di riposo è necessario.”

RANGHIERI: “In finale siamo entrati in campo molto carichi, sapendo bene quello che dovevamo fare e tutto è andato come avevamo programmato. Sono cinquecento punti importantissimi per la qualificazione olimpica anche se la strada da fare è ancora molto lunga. La nostra è stata una stagione fantastica, ma in qualche tappa secondo me potevamo fare di più, quindi abbiamo ancora margini di crescita. Sono convinto che possiamo migliorare ulteriormente, soprattutto perché il rapporto con i nostri tecnici è ottimo e ci stanno gestendo al meglio.”

 

PALLAVOLO COMUNICATO FEDERALE DEL 25 ottobre 2015 a cura dell’ufficio stampa Fipav