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Belgrado. La Nazionale Italiana ha raggiunto questa mattina la capitale serba dove domani sera alle ore 20 (diretta Rai Sport 1) affrontera’ nuovamente la formazione di Nikola Grbic dopo il match di Novi Sad.

Quando mancano 3 partite al termine della Fase Intercontinentale i giochi nella pool A sono fatti con Brasile (Paese Ospitante e primo del raggruppamento), Italia e Serbia qualificate alla Final Six di Rio de Janeiro in virtù del successo odierno della nazionale verdeoro a Sidney contro l’Australia. La classifica, infatti, vede l’Italia (terza in classifica) a quota 5 vittorie e l’Australia, ultima, a 1.

In casa azzurra però è tempo di analisi dopo il ko di ieri sera, perché il gruppo ha la volontà di fare bene nelle ultime tre partite che lo separano dall’atto conclusivo di Rio. Proprio in questi termini ha parlato il martello Filippo Lanza: “Siamo ancora alla ricerca della continuità, fattore che faremo nostro non appena riusciremo ad avere il giusto feeling in campo che ci permetterà di avere una ben chiara identità di gioco. Stiamo lavorando tanto, ma è chiaro che il poco tempo che possiamo trascorrere in palestra non ci aiuta. A livello mentale la squadra c’è e i tanti set finiti ai vantaggi lo testimoniano; non abbiamo nulla da invidiare ai nostri avversari ma è chiaro che dobbiamo crescere dal punto di vista tecnico.”

Lo schiacciatore campione d’Italia poi prosegue: “Le partite vinte al tie-break con Serbia e Brasile hanno dimostrato che la squadra ha carattere e che se giochiamo in quel modo chiunque ci deve temere, ma non possiamo permetterci il lusso di avere troppi alti e bassi. Stiamo lavorando su noi stessi e sulla nostra continuità, a volte manchiamo nei momenti caldi di una gara, anche se la sfida di ieri ha dimostrato che non esiste grande differenza tra noi e i nostri avversari. Il bello della World League però è che hai la possibilità di una rivincita dopo appena 48 ore e noi vogliamo e dobbiamo sfruttare al meglio questa chance. Sarà necessario essere aggressivi da subito, non dobbiamo aspettarli, ma partire con il piede giusto”.

Un ultimo pensiero è un bilancio personale sul torneo fin qui disputato: “Io sono soddisfatto solo se la squadra ottiene dei risultati. Non mi interessa la mia prestazione individuale, mi gratifica solo il lavoro in palestra e la vittoria; sono certo di poter dare qualcosa a questo gruppo, ma se i risultati non arrivano vuole dire che il mio contributo non è stato sufficiente; ripeto a me interessano le vittorie della squadra”.

FINAL SIX – Per l’Italia si tratterà della 21esima presenza alle Finali, la terza consecutiva (la quarta per Berruto sulla panchina azzurra).

RISULTATI E CLASSIFICHE

Pool A: Serbia-Italia 3-1 e 28/6; Australia-Brasile 1-3 e 28/6

Classifica: Brasile 7 vittorie (21 punti), Serbia 5 vittorie (17 punti), Italia 5 vittorie (13 punti), Australia 1 vittoria (3 punti).

Pool B: Russia-Stati Uniti 0-3 e 27/6; Iran-Polonia 3-2 e 28/6

Classifica: Usa 7 vittorie (20 punti), Polonia 6 vittorie (17 punti), Iran 5 vittorie (15 punti), Russia 0 vittorie (2 punti).

 

PALLAVOLO COMUNICATO FEDERALE DEL 27 giugno a cura dell’ufficio stampa Fipav