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“Sono sempre i sogni a dare forma al mondo…” canta Ligabue nel suo ultimo tormentone ma se la forma in questione potesse essere quella di un palazzetto allora si potrebbero realizzare davvero i sogni di molti. Nasce così, da un sogno, l’evento che ieri ha fatto di Napoli, e nella fattispecie Scampia, capitale del volley nazionale per un giorno. Tutti abbiamo dei desideri tanto lontani da scoraggiarne il racconto ma quando  l’irrealizzabile si concretizza il sogno si trasforma in una gioia così grande da mettere a serio rischio le coronarie. E’ quello che avrà certamente provato Ivan Capozzi, Presidente dell’ Athena, società sportiva dedita al volley sul territorio di Scampia, quando, una bella mattina di un Gennaio, si è ritrovato sul suo campo da gara, fatto di mille e più  sacrifici, il CT della nazionale italiana Mauro Berruto, il numero uno della Fipav Carlo Magri, il consigliere nazionale Cecchi, l’allenatore della nazionale Juniores, Michele Totire, Il Presidente della Fipav Campania Ernesto Boccia e chi ne ha più ne metta. Ma procediamo per gradi.  Nato dalla volontà delle più alte cariche federali di essere sempre vicine alle realtà del territorio, l’evento, di scena  Auditorium di Viale della Resistenza, ha acceso i riflettori sull’incontro intorno alle 10.30, quando sull’ uscio della struttura si sono incontrati i massimi esponenti Fipav con il primo cittadino di Napoli, Lugi De Magistris ed ecco che Scampia da quartiere bruciasogni si è trasformato in leva dell’opportunità che  realizzerà il desiderio del numero uno della Fipav Carlo Magri di riportare la nazionale a Napoli: “Quando si sono lanciate sfide per lo sport a Napoli noi le abbiamo raccolte e le abbiamo sempre vinte – ha dichiarato De Magistris –  Quindi, se il presidente della Federazione ha il desiderio di riportare la nazionale a Napoli noi lo faremo…. ” Promessa strappata al primo cittadino partenopeo che dopo aver rinfrancato gli animi svelando che uno dei primi obbiettivi dall’amministrazione, dopo la delibera del 2014, è la ristrutturazione del Centro Federale di Ponticelli ha lasciato il campo al protagonista della mattinata, il CT della nazionale, Mauro Berruto. Dopo aver regalato alle scolaresche presenti le sue prime impressioni si è lasciato intervistare da qualche miniatleta dell’ Athena che, con semplicità e passione, ha strappato sorrisi ed emozioni al CT piemontese. Terminato l’incontro, tutti insieme a visitare il posto da dove è iniziata ogni cosa: la palestra dell’ I.C. Alpi – Levi, perchè se quel posto ha reso semplice vedere Magri e Cecchi giocare a pallavolo con i bambini davanti la telecamere e Berruto farsi un selfie ritwittato dal Presidente del Consiglio allora il sogno può continuare…

Antonella Manfellotto

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