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Rossoblu ko al tie-break, Borghesio: “Ci è mancato il carattere”

Indicazioni Borghesio

Turi – Primo punto in campionato per il Centro Ester, piegato al quinto set sul campo dell’Acqua Amata Turi. La seconda sconfitta di fila, se non altro, consente alle rossoblu di muovere la classifica e di schiodarsi da quota zero: quanti rimpianti, però, per una prestazione contraddistinta da troppi alti e bassi, da lunghi momenti di blackout e dalla mancanza di lucidità nelle fasi decisive. Partenopee in campo con Bonsignore in cabina di regìa, Voluttoso opposto, Imbimbo e Scalzone in banda, Nina e Di Cristo al centro, Canzanella libero. Turi risponde con Raguso in palleggio, Paradiso opposto, Lattanzio e Guglielmi schiacciatrici, Branco e Ceci centrali, Cazzetta libero. Dopo una partenza stentata (8-4), il Centro Ester prende le misure a muro e si porta anche in vantaggio (11-12), per poi ripiombare indietro sotto i colpi di Guglielmi (16-13). Le esterine annullano tre palle set, si portano sul 24-24, ma la rimonta finisce qui (26-24). Nella seconda frazione le rossoblu sbagliano meno e battono meglio, accumulano un buon vantaggio (9-12, poi 12-16) e riescono a gestirlo fino alla fine (21-25), nonostante un paio di pericolosi riavvicinamenti delle pugliesi. Il terzo parziale si apre sulla falsariga di quello precedente (2-4), ma le padrone di casa riescono con grinta a restare aggrappate al punteggio. Si viaggia punto a punto fino al termine del set ed a spuntarla è l’Acqua Amata (25-21). Coach Borghesio inserisce Angone in palleggio e nel quarto set non c’è storia. Voluttoso, Nina e Imbimbo sono micidiali, tutta la squadra rossoblu – tra cui debutta in campionato anche Esposito – gira finalmente a meraviglia e i parziali ne forniscono una dimostrazione eloquente: 1-8 al primo tempo tecnico di sospensione, 5-16 al secondo, 8-25 a fine set. Non resta che completare l’opera al tie-break, ma a questo punto – incredibilmente – l’interruttore delle esterine si spegne, mentre si riaccende di colpo quello del Turi. Da monologo napoletano, il match si trasforma in un assolo pugliese (8-2) ed a poco valgono i tentativi di recupero finale. Si chiude sul 15-9, con un solo punto in cassaforte per le esterine che nel corso della gara hanno messo a terra 9 palloni in più delle avversarie: nel volley capita spesso.

“Sono dispiaciuto e molto”, ammette il tecnico Nico Borghesio. “Per quanto visto in campo avremmo potuto raccogliere l’intera posta, invece ad un certo punto ho temuto addirittura di tornare a Napoli a mani vuote. Ci è mancato un po’ di carattere, ci siamo lasciati intimorire quando avremmo dovuto fare un sol boccone delle nostre avversarie, come abbiamo fatto nel quarto set. Purtroppo abbiamo bisogno di tempo, di esperienza, anche se questa era una buona occasione che non siamo riusciti a sfruttare al meglio. Da lunedì cominceremo a pensare alla sfida con la Megaride, un’altra partita molto dura. Dopo aver rimediato due sconfitte in Coppa Italia, vogliamo assolutamente invertire la rotta in campionato”.

Tabellino

Acqua Amata Turi Ba-Centro Ester Na 3-2

Acqua Amata Turi: Branco 6, Raguso 4, Lattanzio 17, Ceci, Paradiso 5, Guglielmi 21, Cazzetta (L), Irlando 5, Neglia, Bachini 2, Lerede, Ferrara (L) ne. All. Acquaviva.

Centro Ester Napoli: Imbimbo 10, Nina 19, Voluttoso 20, Scalzone 4, Di Cristo 10, Bonsignore 3, Canzanella (L), Mottola, Angone 3, Esposito 5, Galiero ne, LaTorre (L) ne. All. Borghesio

Arbitri: Pellè e Cataldo di Lecce

Note: parziali 26-24, 21-25, 25-21, 8-25, 15-9. Durata set: 32’, 31’, 27’, 23’, 15’. Battute vincenti: Turi 4, Centro Ester 6. Battute sbagliate: Turi 9, Centro Ester 10. Muri punto: Turi 5, Centro Ester 11.

Napoli, 26/10/14 Rino Dazzo, Addetto Stampa Pallavolo Centro Ester Napoli