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Italvolley

ITALIA-RUSSIA 3-1 (25-12 25-17 12-25 25-23)

ITALIA: Del Core 8, Chirichella 11, Centoni 8, Costagrande 6, Arrighetti 4, Lo Bianco, De Gennaro (L). Folie 4, Ferretti, Diouf 13, Piccinini 4, Bosetti C. 7. All. Bonitta.

RUSSIA: Kosianenko 2, Podskalnaya 1, Goncharova 13, Gamova 11, Fetisova 4, Kosheleva 15, Kryuchkova (L), Malova (L). Shcherban, Malykh 4, Startseva 2, Moroz 5. All. Marichev.

ARBITRI: Yener (Tur) e Kraft (Ger)

Spettatori: 12400. Durata set: 22, 26, 21, 30.

Italia: bs 7, a 8, mv 10, er 13.

Russia: bs 12, a 5, mv 7, er 11.

Milano. L’Italia ha vinto anche il suo girone della terza fase e domani (alle 20.45 davanti alla platea di Rai2, il match è stato posticipato per permettere la diretta sul canale generalista) affronterà in semifinale la Cina, già battuta a Bari nella scorsa settimana. Decima vittoria delle azzurre, colta a spese della Russia, superata 3-1, annichilita in avvio, fatta rifiatare nel terzo, poi superata di misura nel quarto. Il sestetto di Marichev, due volte campione uscente (aveva vinto sia nel 2006, che nel 2010 entrambe le volte a Tokyo) deve lasciare il trono Mondiale, che ora si contenderanno oltre ad Italia e Cina, il Brasile e gli Stati Uniti, che si fronteggeranno nell’altra semifinale. Ancora una semifinale mondiale Italia-Cina, come già a Berlino in quel lontano 2002, quando poi Bonitta guidò le azzurre sul tetto del mondo…

L’Italia è scesa in campo con in testa l’obiettivo primo posto nel gruppo, per raggiungere il quale doveva vincere almeno un parziale. Le ragazze di Marco Bonitta hanno pensato bene di chiudere subito la pratica imponendosi con un nettissimo 25-12, a cui hanno fatto seguire un 25-17 che ha aritmeticamente eliminato la Russia e “regalato” la semifinale agli Stati Uniti.

Il tecnico azzurro ha inizialmente mandato in campo il sestetto titolare, poi già nel corso del secondo set ha dato spazio a tutta la panchina, lasciando in campo soltanto Cristina Chirichella (che ha chiuso il match con 11 punti, ma soprattutto 4 muri vincenti) e logicamente il libero De Gennaro. La “nuova” Italia è andata in difficoltà nel terzo perduto nettamente, ma nel quarto ha sfoderato tanta voglia di vincere, rimontando uno svantaggio di quattro lunghezze (17-21) e imponendosi per 25-23, per la gioia degli oltre 12mila che hanno affollato il Forum, che sarà completamente esaurito anche domani e domenica per le finali.

 

PALLAVOLO COMUNICATO FEDERALE DEL 10 ottobre 2014 a cura dell’ufficio stampa Fipav