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Una bellissima giornata di sole all’insegna della pesca e del divertimento.

Si è svolta Domenica 22 Dicembre al lago Pesca club Starza della Regina la Gara Natalizia di pesca sportiva.

60 partecipanti, 12 vincitori, 5 ore di pesca e tanti premi per gli aspiranti pescatori che si sono radunati alle ore 6.45 presso la struttura della famiglia Di Palma, “armati” di canne da pesca, esca e tanta passione.

Alle ore 7 parte la gara. Inizia il lancio di esca, con camole, lobrichi o mais, e dopo qualche ora i mulinelli girano… e i pesci iniziano ad abboccare.

La gara è l’occasione anche per trascorrere ore spensierate all’aria aperta in aperta campagna sommese e rilassarsi insieme ad amici o familiari in un contesto cordiale e amichevole.

Passano le ore e dopo varie catture, ecco il gong. Ore 12, proprio come il numero dei vincitori, premiati a fine gara per la pesca più ricca.

Ecco il servizio realizzato dalla redazione de “Mediano Sport con alcuni protagonisti… e il vincitore finale…

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La Gara Natalizia organizzata dalla Famiglia Di Palma, che gestisce il lago, è solo una delle tante gare che si svolgono al Pesca Club Starza della Regina.

Il Lago che si trova in via Starza della Regina di Somma Vesuviana, è aperto a tutti i tesserati del Club.

Per poter accedere al laghetto, infatti, bisogna iscriversi alla Filps (Federazione Italiana Laghi Pesca Sportiva) pagando un costo, per la tessera annuale di circa tre euro, e acquistando un biglietto valevole per 5 ore al costo di 12 euro. In loco c’è un bar per i tesserati e la possibilità di fittare o comprare canne da pesca. Ogni domenica si organizzano gare con premi in prodotti alimentari tipici, inoltre gli orari sono dalle 7 di mattina al tramonto, tutti i giorni. Da settembre a maggio la pesca e’ soprattutto a trote e storioni ,da maggio a settembre invece è possibile pescare carpe, pesce gatto e branzini. Utilizzando come esca, esclusivamente camole, lombrichi, mais.

Un lago artificiale che crea un habitat naturale, in simbiosi con la campagna sommese, ai piedi del monte somma, grazie ad una struttura di fondo realizzata senza l’uso di cemento o teli in PVC e un contesto ricco di vegetazione, nel quale trescorrere, ore spensierate e coltivare la passione per la pesca sportiva.

Roberto Sica

Servizio a cura di Roberto Sica e Luigi Iervolino.