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Capri-Napoli, chiuse le iscrizioni alla gara non competitiva in programma il 4 luglio Al via 50 atleti suddivisi in tre categorie: rappresentati sette Paesi e tre continenti

Capri
Cinquanta atleti al via in rappresentanza di sette nazioni e tre continenti; circa duecento persone accreditate; 36 chilometri da percorrere a nuoto nel “Solo”, in coppia o in staffetta. Sono i numeri della Capri-Napoli non competitiva, la prova riservata ad appassionati e atleti non iscritti alla gara ufficiale valida quale tappa finale della Coppa del mondo di nuoto in acque libere prevista invece domenica 7 settembre. Si sono infatti chiuse nei giorni scorsi le iscrizioni alla prova non competitiva in programma venerdì 4 luglio, con partenza da Capri alle 8.30 e arrivo previsto a Napoli per i primi attorno alle 18 nelle acque antistanti il circolo Canottieri. Da ottobre e febbraio scorsi all’attenzione degli organizzatori della società Eventualmente, guidata da Luciano Cotena, sono arrivate ben 98 richieste di partecipazione: attraverso la selezione dei curriculum sportivi e la valutazione di precedenti esperienze, si è arrivati alla scelta dei cinquanta atleti che gareggeranno il prossimo 4 luglio. Tre le categorie: “Solo”, ovvero chi parte da Capri con l’obiettivo di arrivare a Napoli senza cambi (quindici gli iscritti); “Double”, cioè una ministaffetta composta da due persone (una sola compagine al via); “Staffetta”, con squadre composte da un minimo di quattro e un massimo di sei atleti (in tutto sono sei le staffette).
“Le nazioni ufficialmente coinvolte sono sei – spiega Luciano Cotena – ma in realtà alcuni atleti spagnoli sono di origine argentina, per cui saranno rappresentati sette Paesi e tre continenti”.

Tra le curiosità, da evidenziare la partecipazione nella categoria “Solo” del giornalista del Mattino di Padova Gianfranco Natoli, la cui storia è stata raccontata in un libro dal titolo “Santo Spirito”. Natoli, dopo un infarto che l’ha colpito a 51 anni, ha cominciato a correre, fino ad arrivare a compiere maratone come quella di New York. Quindi è passato a gare estreme (tra queste, la 100 km nel Sahara). Infine l’approdo al nuoto in acque libere: dopo la traversata dello Stretto di Messina dello scorso anno, venerdì 4 luglio tenta la Capri-Napoli a 62 anni. Gianfranco Natoli ritornerà anche a settembre, in staffetta con ex atleti olimpici che, attraverso sfide estreme, raccolgono fondi e portano all’attenzione le attività del Centro Hollman di Padova che si occupa di riabilitazione di bambini ciechi e pluriminorati.

Napoli, 20 giugno 2014

Comunicato Stampa