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La mia sul Napoli – rubrica a cura di Crescenzo Tortora

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Le cose non andranno bene, abbiamo perso 2 delle 3 partite di campionato finora giocate, ma una cosa è certa, il mister e gli uomini del suo staff non sono degli sprovveduti.

 

Si accusa il mister di essere tatticamente fondamentalista, di preparare la partita pensando solo alla sua squadra e non adattandosi mai all’avversario. E’ quello che dicono molti giornalisti e tifosi. Il mister farà anche delle scelte che non si stanno dimostrando efficaci, ma è un grande comunicatore, e nella conferenza stampa di oggi accenna ad un tema tattico preparato, voluto, che però sul campo non ha portato ai risultati sperati. Al minuto 23:45 del video della conferenza stampa (di RoadTV) fa capire a noi sprovveduti che dopotutto il suo approccio alla gara non è poi così rigido, e che le debolezze delle squadre avversarie vengono tenute in conto. Il mister ha schierato come trequartista destro un giocatore con i piedi buoni come Zuniga, che tende ad accentrarsi e non ad attaccare lo spazio come è solito fare Callejon. In questa maniera, avrebbe dovuto tirarsi dietro un avversario, e lasciare uno spazio che poteva essere sfruttato dal suo terzino, nella fattispecie Maggio, che effettivamente ha avuto parecchie opportunità di cross, ben 12, anche se mai efficaci. Una tattica di questo tipo può risultare utilissima se gli avversari schierano un modulo con 3 centrocampisti, come nel 4-3-2-1 utilizzato dall’Udinese.

 

La partita viene organizzata anche tenendo in conto degli avversari, attraverso questi accorgimenti tattici che tentano di sfruttare le debolezze dell’avversario. L’unico problema è che il terzino che viene mandato al cross, e cioè Maggio, non ha mai dimostrato nella sua carriera recente di avere un grosso feeling con il cross, e lo dimostra anche in questa occasione.

 

La mia sul Napoli – rubrica a cura di Crescenzo Tortora

Zuniga trequartista e Maggio terzino, il tema tattico.