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– La mia sul Napoli – rubrica a cura di Crescenzo Tortora

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Nella conferenza stampa pre Napoli-Palermo, Benitez ritorna sulla questione turnover (minuto 8:18 del video a cura di Road Tv, della conferenza stampa). La teoria che ha brevemente esposto è anche riportata in questo articolo, scritto sulla sua pagina ufficiale.

Esistono 3 motivazioni per fare il turnover a questi livelli e quando si giocano più partite in pochi giorni:

prevenire gli infortuni, perché giocando spesso e più partite in pochi giorni aumenta la probabilità di infortuni;

evitare la riduzione delle prestazioni fisiche, specialmente ad intensità elevate;

creare competizione all’interno della squadra.

Queste motivazioni sono provate dall’esperienza di Benitez e del suo staff, dall’esperienza di tante altre squadre che fanno lo stesso, e vengono fornite anche delle referenze bibliografiche che danno conto del rischio di infortuni e del calo delle prestazioni quando la pratica sportiva è ripetuta in così poco tempo.

Il mister ha anche detto che nelle loro valutazioni tengono in conto non solo di questi fattori, ma anche della qualità dei singoli giocatori. E cioè, un giocatore che ha giocato 3 giorni prima, se garantisce una prestazione migliore del suo possibile sostituto, perché le sue qualità fisiche e tecniche lo permettono, quel giocatore verrà schierato. Questo è chiaramente il caso di Higuain, che nel ruolo è superiore agli altri, e spesso non si può prescindere dalla sua presenza.

E’ anche ovvio che, se hai una rosa di giocatori tutti allo stesso livello, vinci più facilmente, e il turnover è più efficace, meno quando non hai una rosa di giocatori tutti allo stesso livello.

 

– La mia sul Napoli – rubrica a cura di Crescenzo Tortora

 

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