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lamiasulnapoli

Le dichiarazioni del Mister sono sempre illuminanti. Durante la conferenza stampa del prepartita con il Chievo ritorna a parlare dell’ambiente e del bene della squadra (vedi qui).

Provo ad interpretare il mister. Il succo del discorso è che questa squadra ha bisogno di serenità, Benitez sa bene che gli uomini a sua disposizione sono di buona qualità, molti di ottima qualità, ma sa anche che la squadra non è ancora pronta per raggiungere il massimo. Il massimo può essere ottenuto solo se si raggiungono le condizioni climatiche all’interno del gruppo e tra ambiente e gruppo, che possano fornire quel burst nelle prestazioni dei singoli e quindi della squadra. Dice che con l’apporto di tutti questa squadra può guadagnare il 20% di forza.

 

Non è la prima volta che chiede aiuto al pubblico, questa volta lancia anche un fendete ai giornalisti locali. Non si possono cavalcare notizie sparate dai giornali di Torino e Milano (il mister la pone in questi termini), non possono cavalcarle i giornalisti locali, e nemmeno i tifosi, che spesso vengono veicolati nelle loro opinioni dagli articoli che leggono, articoli spesso basati su dichiarazioni di Tizio, pensieri di Caio, interpretazioni di Sempronio, che con la verità c’entrano, spesso, veramente poco. I giornalisti devono fare il loro lavoro di critica libera, questo è vero, ma si può scegliere di assumere un atteggiamento, sicuramente critico quando serve, ma vicino a quella che molto spesso è anche la squadra del cuore, oppure cavalcare notizie strampalate che hanno l’unico effetto di destabilizzare un ambiente che si regge a stento.

 

Quando scrissi il post Tifosi o spettatori?, pensavo proprio a tutto ciò!

Ma perché il mister insiste con questi discorsi? Lo fa per trovare un alibi per i mancati risultati che verranno? Non voglio crederlo, perché Benitez è un professionista serio, che conosce se stesso e il proprio lavoro, e non ha senz’altro bisogno di alibi. Credo che la percezione di giocatori, mister e società è quella di un ambiente al quale bisogna esplicitamente chiedere un aiuto, un ambiente che molto spesso segue idee originali buttate lì da giornalisti e opinionisti vari, un ambiente che spesso si dimentica del buono e pesa solo gli errori recenti, un ambiente che ha forse bisogno di fare autocritica, un ambiente che deve decidere cosa fare, stare con la squadra e/o criticare in maniera costruttiva, oppure seguire i vari pifferai magici che scrivono di crisi totale tra mister e allenatore, di squadra allo sbando, di società senza progettualità, e chi più ne ha più ne metta.

Mister, lo ripeta altre 1000 volte: “abbiamo bisogno di tutti voi”. E io sono con voi!

 

https://lamiasulnapoli.wordpress.com/

La mia sul Napoli – rubrica a cura di Crescenzo Tortora