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Oggi il San Paolo è la pietra dello scandalo. Troppo fatiscente per una squadra che ambisce a lottare per lo scudetto. Di chi è la colpa? Comune e società si rimpallano le responsabilità. Intanto, però, nulla cambia.

Eppure quando il San Paolo fu inaugurato sembrava un vero e proprio gioiello. Innanzitutto doveva chiamarsi Stadio del Sole, ma poi il nome fu cambiato in onore di una tradizione che sosteneva lo sbarco dell’apostolo delle genti dalle parti di Fuorigrotta. In un primo tempo, la struttura doveva avere un solo anello, ma si decide di costruirne uno supplementare sotto il livello stradale.

IL BIG MATCH-Dopo i soliti intoppi burocratici, il 6 dicembre 1959 il San Paolo era pronto per ospitare la prima partita della sua storia. Manco a farlo apposto, il match era Napoli-Juventus: spettatori paganti? 70000, niente male.

LA VITTORIA- Il debutto per i partenopei fu vincente. Il Napoli vinse 2-1. Aprì le marcature Vitali al 6′, il raddoppio fu servito da Vinicio nella ripresa con una splendida semi-rovesciata. La Juve si rifece sotto all’89’ con Cervato su rigore. Ma ormai era troppo tardi per tentare la remuntada e il Napoli poté festeggiare la prima vittoria nel nuovo stadio.

TRADIZIONE- Insomma, la tradizione poco felice al San Paolo per i colori bianconeri ha origini remote. E nasce proprio dal primo big match nello stadio di Fuorigrotta.