CONDIVIDI

Da Leandro a Leandrinho. In mezzo scorre la storia del Napoli. Il primo è il passato, il secondo il futuro. Entrambi sono brasiliani, anche se Leandro ha fallito il suo esame partenopeo, mentre Leandrinho è più di una speranza. In pochi ricordano Leandro Guerreiro, anche perchè fa parte di una lista di nicchia:”i 3o giocatori dimenticati dell’era De Laurentiis”.

METEORA-Ma chi è Leandro Guerreiro? Arrivò al Napoli nell’estate del 2004 insieme a Corneliusson dalla Salernitana. Doveva essere il faro del centrocampo napoletano allestito da Ventura e Marino, ma la luce si spense subito e la sua stagione naufragò. In maglia azzurra scese in campo appena 3 volte. A gennaio aveva già la valigia in mano e un biglietto di sola andata per Pescara in serie B. Anche in Abruzzo, però, le cose andarono maluccio. Appena 14 presenze senza incidere. Al termine del campionato fece quindi mesto ritorno in patria.

VITTORIA-Sembrava che il destino avesse deciso di cancellare la carriera del brasiliano. Invece nel momento più buio Leandro Guerreiro risorse: prima vinse il campionato di serie C con il Curcuma, poi passò al Botafogo e nel 2010 con la maglia “alvinegra” vince anche il campionato carioca. Le sue prestazioni attirano l’attenzione della nazionale verde-oro. Oggi ha 39 e gioca ancora. Milita nell’Atletico MG e si diverte ancora. Cosa che gli era mancata in Italia.