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Cosa non si farebbe per un pugno di yen e un po’ di marketing. Forse Urbano Cairo aveva letto quel passo del “Milione” di Marco Polo in cui il viaggiatore veneziano descriveva le immense ricchezze nipponiche. O forse no. Ma a volte non è tutto oro quello che luccica, soprattutto se ha la capigliatura biondo platino come quella del giapponese Masashi Oguro.

LO SCONOSCIUTO- E’ lui il colpo di mercato del Torino nell’estate del 2006. Nonostante il look sbarazzino da anime giapponese, Oguro non è più giovanissimo. Ha 26 anni, l’eta della maturità per un giocatore, quella giusta per tentare l’avventura nel calcio che conta. L’accoglienza è calorosa: al punto che i tifosi del Torino  lo ribattezzano l’Inzaghi dagli occhi a mandorla” per la sua riconosciuta rapidità in are di rigore. Già, ma riconosciuta da chi? Non di certo dal tecnico Gianni De Biasi che, ad una precisa domando sul nuovo acquisto, risponde: “Oguro? Chi? Non lo conosco”. Insomma, poco gratificante. Ma De Biasi viene esonerato tre giorni prima dell’inizio del campionato. Al suo posto arriva Zaccheroni. Cambia poco, sia per il Toro che è relagato nelle parti basse della classifica, sia per il giapponese che continua a vedere il campo con il binocolo. A febbraio Cairo silura Zac, richiama De Biasi e il Toro conquista la salvezza. Nonostante sia sceso in campo solo in 7 occasioni, peraltro da subentrato, Oguro viene riconfermato. Ma l’anno successivo il Torino vive un’ altra stagione tormentata con Novellino in panchina.

<img src="Masashi Oguro.jpg" alt="Masashi Oguro al Torino 2008-2009">

IL CORO- 13 gennaio 2008, all’Olimpico di Torino i granata sono sotto di 2 gol contro il Livorno. Al 27 del s.t. entra Oguro. Si scatena la contestazione contro Novellino. Sulle note di “Rumore”, tra l’ironico e il rabbioso, parte il coro: “MA CI PRENDI/PER IL CULO/FAI ENTRARE ADDIRITTURA OGURO, OGURO…”. I numerosi tifosi giapponesi chiedono la traduzione e arrossiscono. Almeno loro. Ad aprile altro colpo di scena: via Novellino, dentro De Biasi che salva il Toro. Al termine del campionato Oguro fa le valigie e torna in patria. I numeri non sono esaltanti: in due stagioni ha collezionato appena 10 presenze e 0 gol. In pratica la sua avventura italiana si è trasformata in una vacanza.

LA CLASSIFICA- Recentemente Sky Sport 24 ha tirato fuori una tabella con tutti i calciatori giapponesi che hanno giocato  in Italia. C’erano tutti, persino Yanagisawa e Miura. Mancava solo lui: Oguro. Lo avevano dimenticato. Invece i tifosi del Torino non hanno mai dimenticato quel coro…

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis