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bob marassi

Un piccolo passo per il terzo posto e addio definitivo al secondo, matematicamente conquistato dalla Roma. Al Friuli il Napoli non va oltre l’1-1 contro l’Udinese e conquista un punticino ottenuto dopo una gara caratterizzata da alti e bassi e decisa da episodi. Un punto che diventa più pesante in serata dopo la vittoria della Roma di Garcia che ferma la Fiorentina grazie a un gol di Nainggolan e conquista la matematica certezza del secondo posto che vuol dire Champions League.

La squadra di Benitez, invece, con il punto conquistato a Udine e la sconfitta della squadra di Montella porta a +10 il distacco dai viola e può considerare quasi chiusa la pratica terzo posto.

A Udine, nonostante il mancato successo é stata comunque buona la prova del Napoli nel primo tempo con gli azzurri che controllano bene la gara nonostante le assenze importanti di Higuain , Mertens e Britos. Mentre in attacco, si fa sentire l’assenza di Gonzalo Higuain sostituito da Duvan supportato dal trio composto da Hamsik, Insigne e Callejon.

É proprio lo spagnolo che nel primo tempo riesce a sbloccare il risultato realizzando la sua 13a rete in campionato con la maglia del Napoli. Un gol che da fiducia al Napoli che si difende bene e riesce a condurre la gara chiudendo il primo tempo in vantaggio.
Nella ripresa gli azzurri hanno subito l’opportunità di chiudere la gara con una bella azione di Lorenzo Insigne, ma l’attaccante partenopeo fallisce una facile occasione calciando a lato, e dopo pochi minuti un errore di Reina apre la strada all’Udinese che trova il pareggio con Bruno Fernandes.

Si spegne li la luce del Napoli che non trova la strada per riaprire la gara, e nel finale, costretto a giocare in inferiorità numerica per l’espulsione di Fernandez, é anche costretto a difendere il pareggio.

Ennesimo stop per gli azzurri in questo campionato che si avvia ormai al termine,e mentre si delineano gli obiettivi, la squadra di Benitez deve pensare ad onorare al meglio questa competizione, conquistando definitivamente il terzo posto e cercando di regalare qualche soddisfazione in più ai tifosi che domenica attendono il match di San Siro contro l’ex allenatore azzurro Walter Mazzarri. Un’ ultimo sfizio, prima di pensare alla finale del 3 Maggio contro la Fiorentina.

Roberto Sica