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bob marassi

Vincere per rialzare la testa e consolidare il terzo posto. Era questo l’obiettivo primario del Napoli nella sfida contro la Lazio dell’ex Edy Reja. Ci è riuscito bene il Napoli, grazie ad una prestazione  super del bomber Pipita Higuain che è tornato al gol dopo un periodo di digiuno rifilando una tripletta alla Lazio e portando a casa il pallone e i tre punti, importantissimi per proseguire la corsa al terzo posto.

Napoli ancora a + 9 sulla Fiorentina dopo aver liquidato la pratica Lazio al San Paolo grazie alla prima tripletta italiana di Higuain. Eppure la gara non era iniziata nel migliore dei modi.  Gli azzurri, privi di Hamsik e Callejon, lasciati in panchina si affidano in attacco al Pipita Higuain con Mertens Pandev e Insigne, con la fascia di capitano sul braccio.  La fascia di capitano ritorna così, anche se solo per una gara, sul braccio di un Napoletano, e questa è già la bella notizia della giornata.  Lazio senza Biava e Klose ma scesa in campo motivata per conquistare punti preziosi in chiave Europa League.

Partono bene i biancocelesti dell’ex Edy Reja che al 21’ trovano il vantaggio con un bel gol di Lulic che supera Albiol e batte Reina portando la Lazio sull’1-0.

Non sta a guardare il Napoli e immediata è la risposta degli azzurri trascinati da un super Dries Mertens. Il  Belga in 8 minuti diventa assoluto protagonista e al 42’ regala agli azzurri il gol del pari con un bel tiro dalla distanza dopo una splendida azione (pallone all’incrocio dei pali) e poi al 50’ conquista un calcio di rigore trasformato in rete da Higuain che porta il Napoli avanti sul 2-1.

Si sblocca finalmente l’attaccante argentino, che ci prova gusto e al 67’ trova il gol del 3-1 insaccando alle spalle di Berisha un assist al bacio del capitano Lorenzo Insigne.

Napoli che sebra aver chiuso la gara, ma inspiegabilmente la squadra di Benitez cala il ritmo di gioco subendo le giocate della Lazio che all’81’ trova il gol del 2-3 con Onazi facendo tremare gli azzurri e i tifosi del San Paolo.  A rimettere le cose a posto ci pensa, ancora una volta il Pipita Higuain che in pieno recupero, al 94’ insacca il gol finale del definitivo  4-2 siglando la sua prima tripletta in maglia azzurra.

Per il Napoli una vittoria importante che consente agli azzurri di rialzare la testa dopo la brutta sconfitta di Parma e di mantenere intatto il vantaggio sulla Fiorentina e di preparare con più calma la trasferta di sabato prossimo a Udine.

Roberto Sica