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bob marassi

Ancora una serata amara al San Paolo. In pochi giorni, i tifosi azzurri hanno ingoiato due bocconi amari dopo due gare importanti per questa stagione. Dopo il pareggio interno contro il Porto di Giovedì scorso che è costato al Napoli l’eliminazione dalla competizione europea, ecco arrivare, dopo pochi giorni la sconfitta contro la Fiorentina di Montella, prossimo avversario per la finale di Coppa Italia (il 3 Maggio a Roma) e inseguitrice degli azzurri in classifica al quarto posto.

Una sconfitta maturata nei minuti finali, con il Napoli stanco e in inferiorità numerica per l’espulsione di Ghoulam, e soprattutto, dato importante, dopo aver disputato una grande gara, che ha visto gli azzurri dominare il campo e creare tante occasioni senza mai riuscire a trovare il tanto sospirato gol del vantaggio.

Così era accaduto giovedì contro il Porto, e così, il copione, ineluttabile ci ripete contro i viola, con la squadra di Benitez padrona del campo e la Fiorentina che esce dal San Paolo con il bottino pieno dei tre punti che consentono alla squadra di Montella di accorciare le distanze proprio sul Napoli, ed evitano agli azzurri di impensierire la Roma al secondo posto.

 Eppure la squadra di Benitez c’era andata veramente vicino nel primo tempo. Grande azione di Higuain che ha trovato la pronta risposta di Neto, poi il portiere ha salvato la porta viola in almeno due o tre occasioni e nel finale, i gigliati hanno trovato il gol decisivo con Joaquin che ha regalato i tre punti alla Fiorentina.

 Adesso la squadra di Benitez deve necessariamente guardare avanti senza fare troppi drammi e senza pensare alle occasioni perse. Guardare a se stessi, forse al momento è la cosa migliore, ad iniziare dalla difficile trasferta di mercoledì, che vede gli azzurri impegnati nella trasferta di Catania, avversario all’apparenza abbordabile, ma da tenere d’occhio, anche per la delicata situazione in classifica. Una gara che gli azzurri devono provare a vincere per ritrovare il sorriso e i tre punti, e per arrivare con lo spirito giusto alla sfida di domenica prossima al San Paolo contro la capolista Juventus che chiude il ciclo di tre gare in sette giorni.

 Nell’amaro della serata del San Paolo, c’è da considerare anche l’infortunio di Dries Mertens, che dopo l’ingresso in campo, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per un infortunio alla caviglia, e, a quanto pare, per il belga si sospetta una distorsione, e bisognerà attendere l’esito delle visite mediche per valutare l’entità dell’infortunio del piccolo esterno azzurro, sperando di rivederlo al più presto in campo.

Roberto Sica