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Ciao Ciao Europa. Al San Paolo, tra amarezze, grandi prestazioni, gol mancati e speranze infrante il Napoli pareggia 2-2 contro il Porto e viene eliminato dall’Europa League. Cala così il sipario sull’esperienza europea del Napoli in questa stagione.

I bilanci in genere si fanno alla fine, si sa, ma questa sera  nonostante la bruciante delusione per un’ingiusta eliminazione, contro una squadra che era alla portata degli azzurri, c’è spazio per qualche riflessione sul cammino europeo degli azzurri.

A pochi mesi dalla cocente delusione dell’esclusione dalla Champions League che ha visto gli azzurri eliminati dopo aver chiuso il girone di ferro con Arsenal, Borussia Dortmund e Marsiglia con 12 punti conquistati, ecco che arriva anche l’eliminazione dall’Europa League. Il Napoli si ferma agli ottavi, e dopo aver eliminato lo Swansea, si arrende al Porto che forte del successo conquistato nella gara di andata, al San Paolo si accontenta del pareggio e stacca il biglietto per i quarti di finale di Europa League.

Eppure gli azzurri hanno disputato una grande gara dimostrando subito una grande intensità sin dai primi minuti  mettendo alle corde il Porto per oltre 70 minuti nei quali, però, sono riusciti a segnare solamente un gol, che non è bastato a sovvertire l’esito della gara di andata per avere la meglio sui portoghesi che hanno avuto il merito di segnare due reti al San paolo chiudendo così il discorso qualificazione e vanificando le speranze del Napoli e dei tifosi napoletani che al 21’ sono andati in estasi dopo la splendida rete di Goran Pandev che ha scavalcato il portiere portoghese finalizzando al meglio un passaggio illuminante di Gonzalo Higuain. Agli azzurri è mancato lo spunto finale e soprattutto le reti per chiudere una gara molto ben interpretata dalla squadra di Benitez che, nonostante le tante azioni create e il gioco macinato nell’arco dei 90 minuti, non è riuscita a chiudere la partita lasciando spazio nella ripresa ai portoghesi, bravi ad andare a segno con il neo entrato Ghilas e con l’ex interista Queresma, che dopo un’azione personale ha spedito all’incrocio dei pali un siluro che ha spento le speranze europee del Napoli. A nulla è servito il gol di Duvan Zapata al 92’ se non ad evitare la sconfitta e a regalare un pareggio amaro al Napoli che esce dalla competizione europea.

In tanti avevano sognato la finale di Torino, magari proprio contro la Juventus, e questa sera i bianconeri sono stati gli unici a gioire e a portare avanti il nome dell’Italia che vede così soltanto una squadra in Europa dopo l’eliminazione di Napoli e Fiorentina.

Due squadre deluse che si incontreranno domenica prossima al San Paolo, e che, perso il treno europeo, hanno ancora due obiettivi comuni in questa stagione: la riconquista di un posto in Champions League, e la Coppa Italia, che si contenderanno nella finale di Roma che si giocherà il 3 Maggio all’Olimpico.

Intanto domenica si affronteranno al San Paolo per cercare il riscatto immediato dopo la contemporanea esclusione dall’Europa League e daranno vita di certo ad una grande partita che vedrà contendersi due delle migliori squadre di questa stagione 2013-2014.

E intanto, in attesa della super sfida in campionato che si giocherà domenica al San paolo alle 18.30, inevitabile fare un grande applauso al cammino europeo del Napoli in questa stagione che ancora una volta esce a testa alta dall’Europa e , pur tornando a casa senza coppe e medaglie, può consolarsi con la consapevolezza di aver dato il massimo in entrambe le competizioni e di aver giocato alla pari con i più grandi club europei come Arsenal, Borussia Dortmund, e Porto, che questa sera la San Paolo ha festeggiato con i suoi tifosi l’accesso ai quarti, ma che sulla carta e sul campo, nel doppio confronto, ha subito il gioco del Napoli ma si è rivelata squadra più cinica rispetto ai partenopei, che pur avendo dominato per gran parte della gara non sono riusciti a segnare gol pesanti per centrare il passaggio del turno.

Con un impegno in meno, adesso il Napoli potrà dedicarsi esclusivamente al Campionato cercando di agguantare la Roma al secondo posto e guardandosi le spalle dagli assalti della Fiorentina, che già da domenica prossima proverà ad avvicinare il Napoli. In attesa della finale di Coppa Italia, la parola passa adesso solo al campionato, e sarà un gran finale di campionato che ci potrà dire ancora tanto, già a partire da domenica prossima…

Roberto Sica