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Juventus-Scudetto-2013-Wallpapers

 

Il 2013 per il calcio italiano è stato un anno di conferme, di grandi ritorni e di dolorose partenze. In Europa le rappresentanti del nostro calcio non vanno molto lontano, mettendo in evidenza la differenza tra il calcio italiano e quello europeo, il tedesco su tutti.

Il campionato italiano parte subito con una sorpresa. La Juventus di Antonio Conte nel mese di Gennaio raccoglie solo 4 punti facendosi agganciare da un Napoli lanciatissimo che mette in fila 4 vittorie consecutive. I bianconeri con l’avvicinarsi dell’ottavo di Champions iniziano a carburare e nel mese di Febbraio riequilibrano le distanze con i partenopei, bloccati anche dalla situazione Cavani. Appunto Cavani: il matador nel mese di Febbraio entra in un vortice di polemiche. In quel periodo il Matador soffre in campo e il Napoli ne risente. Per più di un mese il Napoli non vince, ottiene tanti pareggi, tra cui anche con la Juventus, chiudendo questo periodo negativo con la sconfitta di Verona col Chievo. Per il terzo posto la Fiorentina, dopo l’acquisto di Giuseppe Rossi, continua a vincere grazie alle prodezze di Jovetic e Liajlic. Anche il Milan, partito male, opera una grandissima rimonta in campionato grazie anche all’acquisto di Mario Balotelli dal Manchester City. In Champions come in Europa League le squadre italiane si fermano ai quarti: la Juventus viene surclassata dal Bayern Monaco, il Milan prima compie un miracolo battendo il Barcellona 2-0 a San Siro per poi crollare al Camp Nou per 4-0. In Europa League, un Napoli senza idee viene umiliato dal Viktoria Plezn ed esce di scena mentre la Lazio si arrampica fino ai quarti battuta dal Fenerbache. In Champions, a Wembley è il Bayern Monaco a vincere. In Europa League è il Chelsea a trionfare. Dopo la parentesi europea, tutte le squadre raccolgono le ultime forze tutte sul campionato. La lotta scudetto ormai è svanita e il 4 Maggio 2013 la Juventus si laurea Campione d’Italia. Il Napoli, dopo il pareggio di San Siro contro un Milan strepitoso si assicura il secondo posto e l’ingresso in Champions. La lotta al terzo posto è al cardiopalma: il Milan all’ultima giornata ha due punti sulla Fiorentina e va a giocare a Siena contro una squadra già retrocessa, lo stesso vale per la Viola impegnata in trasferta sul campo del Pescara. Per i ragazzi di Montella la partita è abbastanza agevole: dopo pochi minuti sono già sullo 0-3. Per il Milan la partita è molto complicata. Il Milan va sotto e quando mancano pochi minuti al termine rimane anche in 10. Per la Fiorentina sembra fatta ma ecco il miracolo: prima il rigore di Balotelli e poi una prodezza di Mexes regalano al Milan il terzo posto e i preliminari di Champions. In B retrocedono Pescara, Siena e Palermo.

Archiviato il campionato, ecco la Nazionale. La formazione di Prandelli nel mese di Giugno è impegnata nella Confederation Cup in Brasile. Per l’Italia girone abbastanza duro con Brasile, Messico e Giappone. Nelle prime partite l’Italia parte forte: batte il Messico (2-1) e il Giappone (4-3). Nell’ultimo turno del girone l’Italia affronta il Brasile in una partita che non ha molto da dire perché le due squadre sono entrambe qualificate alle semifinali. Il Brasile soffre tanto ma vince 3-2. In semifinale l’Italia incontra di nuovo la Spagna dopo la finale di Kiev agli Europei del 2012. La partita è una lunga maratona: la Spagna soffre la velocità degli azzurri e solo la sfortuna porta la sfida ai calci di rigore. La tradizione dal dischetto, togliendo Germania 2006, è negativa e gli azzurri non si smentiscono. Al nono calcio di rigore Bonucci calcia alto regalando alla Spagna la finalissima contro il Brasile. Gli azzurri concludono il torneo al terzo posto battendo l’Uruguay, seconda la Spagna e prima il Brasile. Nel frattempo la nazionale strappa anche il pass per il Mondiale del 2014.

Dopo la Confederation Cup, il mercato entra nel vivo. Tantissimi i colpi di scena: Mazzarri lascia il Napoli per approdare all’Inter e i partenopei ingaggiano Rafa Benitez. Cavani si accasa al Psg e il Napoli acquista dal Real Madrid un trio di calciatori: Raul Albiol, Callejon e Higuain. La Juventus mette a segno un supercolpo: Carlitos Tevez. A parametro zero si aggiudica anche Llorente. Il Milan non compie grandi movimenti. La Fiorentina mette a segno un colpo clamoroso: acquista dal Bayern Monaco Mario Gomez.

Il campionato 2013/2014 comincia con un Juventus favorita ma con tante squadre migliorate e in grado di contendere il primato ai bianconeri, in primis il Napoli di Benitez. In Champions gironi abbordabili per Milan e Juventus, girone della morte per il Napoli inserito con B.Dortmund, Arsenal e Marsiglia.

Le prime giornate evidenziano un aspetto: la Juventus e il Napoli viaggiano a una velocità impressionante. La sorpresa è la Roma. Nelle prime nove giornate i ragazzi dell’esordiente Garcia infilano 9 vittorie consecutive. Con gli impegni di Champions sia la Juve che il Napoli lasciano punti per strada. Lo scontro diretto tra le favorite allo scudetto arriva a metà Novembre: il Napoli subisce una durissima lezione perdendo 3-0. La Juventus, dopo il big-match si lancia alla ricerca della Roma e infila nove vittorie consecutive. La Roma ha un calo fisiologico ma riesce a non perdere. Il Napoli dopo la clamorosa eliminazione in Champions, non riesce a trovare la giusta marcia e perde terreno. In Champions anche la Juventus è eliminata per mano del Galatasaray. Solo il Milan passa agli Ottavi dove affronterà l’Atletico Madrid. Il 2013 lascia un classifica già abbastanza definita. Dopo 17 giornate la Juventus ha collezionato 46 punti, la Roma insegue con 41 e il Napoli al terzo posto con 36. Il mese di Dicembre è importante anche per la Nazionale. A Bahia il 6 Dicembre si effettua il sorteggio dei Mondiali di Calcio. La nazionale italiana finisce in un girone abbastanza difficile con Uruguay, Costa Rica e Inghilterra.

Il 2014 portà con se eventi importanti come la finale di Europa League a Torino e il Mondiale di Brasile 2014. Un anno importante per far crescere e rinsaldare il calcio italiano.

Luigi Iervolino