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Preambolo. Ci eravamo detti che a volte le osservazioni richiedono una teoria fisica alternativa a quella in uso (Lezione 16). E’ lo sviluppo della scienza, che scopre l’impredicibilità della meccanica quantistica, rispetto al determinismo di un grave che cade o un pianeta che ruota intorno ad una stella (Lezione 2). Il mondo macroscopico, quello quotidiano, è ben spiegato dai 3 principi della dinamica, e da quelli della termodinamica. Se eserciti una forza su un corpo, quello si muove e il suo moto è totalmente descrivibile. E’ la fisica classica del mondo ordinario nel quale viviamo e che ci è più familiare. Invece nel mondo microscopico avvengono delle cose eccezionali, il concetto di determinismo illuministico non esiste più, ci ricordiamo dell’indeterminazione di Heisenberg. L’accadimento di un processo fisico non è determinato, ma è probabilistico, può verificarsi o meno. Nel mondo ordinario, se tu dessi un pugno ad un muro ti romperesti la mano. Invece, se le leggi del mondo microscopico fossero applicabili alla vita di tutti i giorni, ci sarebbe una probabilità di non farsi male ed oltrepassare il muro con il pugno. E’ la triste differenza tra il mondo straordinaro e quello ordinario, è la triste storia del Napoli.

Copertina_Milan-NapoliLa partita. Si affrontano due squadre che hanno poco da dire, in difficoltà, senza senso. Il Napoli è col suo solito assetto, e ti accorgi subito che non ha sapore, non ha più quel bell’odore del passato. Ha perso la sua eccezionalità, ed è diventato un ordinario ed insapore comprimario. Quasi per caso gli azzurri vanno anche in vantaggio con Lozano, ma si fanno subito rimontare da un gran gol di Bonaventura. Poi, tante incertezze, tanti errori, anche in fase di realizzazione. Una partita senza colore, una partita alla quale ho difficoltà a riservare altre parole. Insigne sembra l’immagine di se stesso vista attraverso uno specchio rotto, per lui tanti errori su semplici interventi e butta alle ortiche situazioni eccezionali. Sottotono Callejon, ancora sostituito, non ne eravamo abituati. Buona la partita di Allan. Bene Lozano e Koulibaly. Hysaj è improponibile. Nemmeno l’attacco a 3 e l’ingresso di Llorente producono il gol della vittoria.

Conclusioni. Non vedo i segnali necessari, la squadra è senza nervo, senza passione, spenta, sembra essere stata catapultata in un mondo che non è suo. Siamo passati da un Napoli eccezionale, di quel mondo straordinario, quantistico, imprevedibile, ad un Napoli banale, usuale, prevedibile, che ha perso la cognizione di se stesso. L’ho scritto dopo la scorsa partita, vedo veramente poche vie d’uscita. Pur ritenendo i giocatori comprimari importanti di questo sfascio, pur non avendo grosse critiche contro Ancelotti, sembra inevitabile una scelta drastica che riguarda proprio l’allontanamento dell’allenatore. Potrebbe essere l’unica soluzione per mettere i giocatori davanti alle proprie responsabilità. E’ stato gettato alle ortiche un patrimonio di qualità e quantità immenso. E’ un peccato. E il Liverpool arriva nel momento peggiore. E’ triste, siamo precipitati dal mondo straordinario a quello ordinario. Spero che questa trasformazione sia reversibile.

La mia sul Napoli