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Fonte: La Presse

Preambolo. Vi ho scritto di fatti fisici, ricerca della verità, di teorie che ricorrono ad enti strani come la materia oscura. Partirò proprio dalla ricerca della verità, dalla ricerca di una teoria fisica che faccia delle predizioni, che permettano di verificare i dati sperimentali. Durante lo scorso secolo, teorie assunte valide per decenni o secoli sono state soppiantate da altre più complesse, che fornivano una descrizione dei fenomeni fisici più completa, prevedendo dei fenomeni e spiegandoli. E’ il processo scientifico, passo dopo passo, si corregge quello che è sbagliato, per avvicinarsi ad una descrizione dei processi fisici quanto più corretta possibile. Ad esempio, la Relatività Generale di Einstein ha dato uno sguardo nuovo sulla gravità, ha predetto la deflessione della luce per effetto del campo gravitazionale (il lensing gravitazionale), la precessione del perielio di Mercurio, e le onde gravitazionali. E come funzionerebbero i GPS senza conoscere la Relatività Generale? Al pari, la Meccanica Quantistica ci ha descritto il mondo microscopico non più come elettroni su orbite intorno ai nuclei degli atomi, ma con l’indeterminazione di Heisenberg, con gli orbitali atomici, ci ha portati all’effetto tunnel. Ci ha permesso di capire come sono fatte le galassie. C’è meccanica quantistica anche nella teoria dei semiconduttori alla base dei nostri computer. Ma ritorniamo alla gravità. Vi ho già accennato al problema della massa mancante. Nelle galassie, negli ammassi di galassie, o nell’atto di studiare l’evoluzione dell’intero universo, ci si è trovati dinanzi ad una gravità che non poteva essere spiegata solo dall’attrazione gravitazionale esercitata da gas o stelle. Allora gli scienziati hanno ipotizzato l’esistenza della materia oscura, quindi non visibile attraverso i nostri telescopi, ma dotata di massa e quindi di una sua attrazione gravitazionale. Invece, qualche altro scienziato sostiene che non servirebbe un nuovo ente come la materia oscura (che peraltro non siamo stati ancora capaci di osservare direttamente), ma che la teoria alla base della descrizione dell’Universo, e quindi la Relatività Generale di Einstein, sia non corretta per descrivere l’evoluzione dell’Universo o la rotazione delle galassie. E quindi si cerca di trovare una modifica della gravità. Può essere una rivoluzione. Forse al Napoli serve proprio questo tipo di rivoluzione.

Copertina_Napoli-GenoaLa partita. Ho poco da dire sulla partita. I primi 3 minuti hanno fatto sperare per impegno e aggressività, poi il solito Napoli, inconcludente, senza mordente, opaco, floscio, e senza motivazioni. Arriverà anche vicino al gol, ma senza convinzione, Koulibaly salverà nella ripresa anche da un epilogo peggiore. Eppure tutti ci aspettavamo una scossa, dopo le prese di posizione della passata settimana, prese di posizione rischiose, che hanno fatto trasparire solo immaturità, perché non hanno saputo generare rabbia agonistica. Tra fischi e applausi, il Napoli finisce con un pareggio. Gli azzurri, inermi colpevoli di prestazioni non scientifiche e terrapiattiste (come quella di Giacomelli), sono fermi ad ascoltare gli scroscianti fischi. Escono dallo stadio col capo chino, subissati dalla delusione del San Paolo.

Conclusioni. In Fisica cerchi un modo di spiegare i fenomeni. C’è della gravità che non spieghi con materia usuale, e allora pensi che esista una materia che non vedi, che non è fatta di stelle, che è oscura. Ma qualcuno ti potrebbe dire che l’alternativa è quella di cambiare la teoria della gravità, generalizziamo la teoria di Einstein, modifichiamola, o forse cambiamo totalmente i presupposti fondanti e la struttura della teoria stessa. E vediamo se funziona. Io non ho risposte a quanto accade nel Napoli. Non so chi segue chi, se i giocatori sono contro guida tecnica o guida societaria, ma forse sono semplicemente contro se stessi. Nelle ultime settimane la situazione è degenerata, si è passati da prestazioni opache alternate ad altre positive, ad un appiattimento catastrofisco e senza via d’uscita. E’ forse una strada senza uscita? L’allenatore sembra non poterci far nulla. E’ così? Lo dico a malincuore, forse l’unica strada è dare una scossa definitiva, cambiare la guida tecnica, cambiare allenatore, cambiare la teoria della gravità. E’ un sogno che collassa sulla sua stessa gravità. Spero di sbagliarmi, spero che la materia oscura basti, ma bisogna fare qualcosa.

La mia sul Napoli