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Ci risiamo, ancora Napoli – Juventus, ancora polemiche, ancora decisioni che ti mettono in difficoltà, l’ennesima dimostrazione di essere forti, nonostante i limiti, nonostante gli errori tecnici, nonostante la sorte. Ci risiamo. Napoli – Juventus può essere una bella partita, scevra da tensioni da esame, almeno per il Napoli, lo scudetto era ed è troppo lontano.

Nap-Juv-89La partita è in equilibrio, è su una corda tesa sul baratro, il primo che sbaglia cadrà verso l’infinito del nulla. E il primo a sbagliare è proprio il Napoli, Malcuit serve maldestramente indietro, Ronaldo coglie l’occasione ed insegue il pallone, Meret lo stende al limite. Almeno è questo ciò che vede l’arbitro, al VAR gli dicono che è fallo, Meret va punito, rosso, e il Napoli resta in 10. Ma si scoprirà che il tocco non c’è o è impercettibile. Gli esperti avvocati difensori di Sky, nella strenua difesa di non so cosa, ci racconteranno di “piedi a martello” e “gambe tese”, e di gioco pericoloso. Ma lo vedremo meglio dopo, a chiosa del commento della partita. La partita è decisa, è incanalata per l’ennesima volta, ancora Napoli – Juventus, ancora una decisione difficile, ancora una decisione a favore della Juventus. E chi preme i tasti è uno che non grida quasi mai a scandali e che dà alla Juve infiniti meriti di gestione economica e di rosa, se paragonata alle altre blasonate a strisce. Ospina entra al posto del sacrificato Milik. La partita è finita, andate in pace ci dice sotto i baffi l’arbitro Rocchi. Pjanic segna sulla punizione conseguente, e dopo 10 minuti arriva anche il gol di Emre Can, lasciato libero da Hysaj su un calcio d’angolo. La partita sembra veramente finita. Eppure la Dea bendata e l’arbitro iniziano a vedere azzurro, o comunque non a strisce, e l’equilibrio numerico viene ristabilito. Pjanic, già ammonito, ci mette il braccio e viene cacciato fuori. E’ l’occasione del Napoli, che non ha mai perso il coraggio, ed ora ha l’opportunità per provarci. Sarà un dominio assoluto. La Juventibus potrebbe tirar su un’azienda di trasporti, il pullman è davanti all’area. Arriva anche il gol che accorcia, lo spanish sniper Callejon si inserisce come solo lui sa fare, che puntualità, che gol. La Juventus è in difficoltà, il campione di tuffi Ronaldo “chiagne” in continuazione perché i suoi non lo seguono. Arriva il momento della ricompensa, Rocchi assegna un rigore, va sul dischetto Insigne, ma lo sbaglia, è il secondo legno della partita, dopo uno di Zielinski nel primo tempo, una nuova tacca sulla lista stagionale della falegnameria azzurra. Si sbagliano i rigori, ma il povero Lorenzo si sentirà dire le peggior cose. La partita finisce così.

E’ difficile giudicare una partita dal punto di vista tattico e tecnico quando una decisione così importante e presa in maniera così leggera decide il futuro. Il Napoli dimostra per l’ennesima volta le sue capacità, azzerando quel divario di classifica che sembra solo un trucco. Ma manifesta alcuni limiti, evidenziando i suoi punti deboli. Le prestazioni di alcuni azzurri sono eccellenti, ma Hysaj soffre. Detto ciò, sorprende come per l’ennesima volta l’ovvio debba diventare una conquista. Sorprende come l’arbitro non vada a vedere lo schermo del VAR. Sorprende come servano le parole di Ancelotti per ristabilire l’ovvio nel salottino di Sky. Sorprende scoprire che quando si vedono certi colori qualcuno, anche tra gli addetti ai lavori, perda il controllo, seppur minimo, di se stesso. Sorprende notare come si debba aspettare il buon senso di Ancelotti per scoprire che la decisione era difficile, che l’arbitro avrebbe dovuto valutare più cose, e non solo il tocco o l’uscita di Meret, ma anche la direzione del pallone, l’eventuale prossimità di azzurri in recupero, il salto con doppio avvitamento carpiato di Ronaldo. L’ovvio ci suggerisce che l’arbitro avrebbe dovuto almeno guardarlo quel monitor, per poi decidere con la massima tranquillità e in possesso di tutti i dati necessari. Ed è proprio questo che sorprende, e non tanto la decisione in sé. Sorprende la decisione di non andare ad effettuare un doppio check su un episodio così decisivo. Per l’ennesima volta dobbiamo constatare che in alcune situazioni l’ovvio non è tale. Ci risiamo, ancora Napoli – Juventus, ancora polemiche, ancora decisioni che ti mettono in difficoltà.

La mia sul Napoli


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