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nap-sass-97Un giorno di ordinaria……..normalità, una pura e naturale normalità, o quasi. Quasi perché si gioca la Coppa Italia di Domenica, perché il Napoli gioca un primo tempo dignitoso, dopo averne sbagliati tanti recentemente. Ma è un giorno di ordinaria normalità, lo possiamo scrivere in calce: il turnover Ancelottiano, gli azzurri in maglia azzurra, il Napoli che dovrebbe essere, il San Paolo, la differenza di valori in campo, il Napoli che sa quello che è, quello che ricorda come si gioca un primo tempo, cinico, mai eccessivamente bello, ma efficace. E arriva il gol, prezioso scambio continuato tra Insigne e Ounas, Pegolo devia il cross di Insigne. Milik ci ricorda che la palla è sua amica, e lei decide di andare in rete anche quando lui non è propriamente artefice di movimenti voluti. La palla gli rimbalza addosso. Fatto sta che il polacco segna ancora e non si ferma più. E’ un giorno di ordinaria normalità perché si vede quello che il VAR dovrebbe fare in piena normalità, riparare ai torti. Il Sassuolo segna, è peraltro uno dei pochi patemi d’animo della partita azzurra, ma c’è un tocco di braccio, Chiffi guarda lo schermo del VAR e annulla. Il Napoli bissa nella ripresa. Insigne, ispirato stasera sia nel lancio che nel cercare di abbindolare gli avversari con le finte, serve verso il lato debole e lungo, Milik. Poi palla per Fabian che arriva a rimorchio, tiro teso ed è gol. La ricerca degli spazi, quelli vuoti, con il piede giusto. Si registrano un paio di occasioni per i neroverdi, Ospina è pronto. Per il resto è un Napoli abbastanza sicuro della partita, qualche errore nel corso dell’intero incontro, ma poi alcune note aggiuntive, qualche minuto per Younes, e l’esordio del giovane Gaetano. Un giorno di ordinaria normalità, la vittoria con il Sassuolo, il passaggio del turno, lo scontro con il Milan è il prossimo obiettivo nella competizione. E finalmente un pensiero: il desiderio della coppetta. Un po’ mi fa gola la Coppa Italia, la tanto normale Coppa Italia. Non è quella dalle grandi orecchie, non ce le ha le orecchie, ma forse è un traguardo raggiungibile. La mia non è una follia, ma solo desiderio di normalità!

La mia sul Napoli