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Crotone – Napoli e l’ultima vittoria. Con Crotone – Napoli finisce il girone d’andata di questa eccezionale stagione azzurra, finisce un anno di qualità, record e statistiche da primato, che però non sono bastati per vincere. Vince l’ultima col Crotone, con il terzo gol di fila di un Hamsik che ritrova il fiuto del gol. Con i calabresi si registrano alcune decisioni arbitrali a favore e sfavore (un fallo di mano di Mertens e una trattenuta su Koulibaly non visti), ma il Napoli chiude nel migliore dei modi un girone d’andata che deve lasciare carichi di meraviglia ed è meritatamente campione d’inverno.

Non bastano record e primati, è vero, e il Napoli deve fare di più, deve continuare su questa strada, ma gli azzurri meritano, e non posso non fare una carrellata di questi successi. Ecco una lista di record e statistiche di questo anno azzurro indimenticabile.

Un anno di primati. Consideriamo tutte le partite di Serie A dell’anno appena trascorso, che anno per il Napoli.

  • 99 punti nell’anno solare. Sono 99 i punti in campionato nell’anno solare, 31 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte. Meglio di tutte. La Juventus segue a 96.
  • 31 vittorie e 2 sconfitte. Meglio di tutte anche per numero di vittorie e sconfitte. Sono 31 le vittorie nell’anno solare, più di tutte, e perde meno di tutte, solo 2 sconfitte. Segue la Juventus con 30 vittorie e 4 sconfitte.
  • 96 gol segnati. 96 gol segnati nel 2017, 7 in più della seconda classificata, la Juventus.
  • 31 gol subiti. Gli azzurri sono secondi in questa classifica, guida la Juventus con 28 gol subiti.

I record storici conquistati nella passata stagione. Ma per festeggiare il 2017 non vanno assolutamente dimenticati i record battuti proprio nella stagione precedente (2016/17), che pensiamo e speriamo possano essere superati in questa stagione.

  • Maggior numero di vittorie. Sono state 26 su 38 partite le vittorie della passata stagione, il Napoli punta questo obiettivo con le 15 vittorie di questo girone d’andata.
  • Maggior numero di vittorie in trasferta. La metà di questi successi, 13, sono le vittorie in trasferta, in questa stagione il Napoli è già a quota 9, in corsa anche per battere questo altro suo record.
  • Minor numero di sconfitte. Mai nella storia il Napoli aveva perso in campionato solo 4 partite, ci è riuscito nella passata stagione, in questa nuova stagione è a quota 1.
  • Minor numero di sconfitte in trasferta. Solo 2 sconfitte, il Napoli in formato trasferta perde raramente, e quest’anno è a quota 0, è l’unica imbattuta in campionato fuori le mura amiche.
  • Vittoria più larga in trasferta. Risale alla passata stagione la vittoria più larga in trasferta della storia azzurra, l’1-7 in casa del Bologna.
  • Maggior numero di punti. 86 sono i punti conquistati la scorsa stagione, con i 48 di questa prima metà di stagione, la proiezione a fine stagione sarebbe di 96 punti (se i ritmi dovessero restare gli stessi).
  • Maggior numero di punti in trasferta. Furono 43, è un altro obiettivo stagionale.
  • Maggior numero di reti. Il Napoli è prolifico come non mai, sono 94 i gol segnati nella scorsa stagione, 2.47 a partita, quest’anno i ritmi di realizzazione sono inferiori, gli uomini di Sarri segnano solo (si fa per dire) 2.21 gol a partita.
  • Il momento di Hamsik. Il 2017 è l’anno che regala Hamsik alla storia azzurra, lo slovacco diventa il giocatore azzurro che ha segnato di più, con ben 117 reti, superando il record di Maradona. Hamsik è anche a quota 480 presenze complessive con il Napoli (terzo posto), Iuliano e Bruscolotti sono a 505 e 511.

Qualche numero di questo girone d’andata. Continuiamo con qualche numero su questa prima parte della stagione 2017/18.

  • 48 punti in 19 partite. Con i 48 punti di questo girone d’andata, il Napoli di Sarri è il miglior Napoli per punti nel girone d’andata, eguagliando quello della stagione 1987/88. Sono 15 vittorie, 3 pareggi e la sconfitta con la Juventus, sono 10 punti in più rispetto alla stagione 2016/17 e 7 in più rispetto alla stagione 2015/16.
  • 42 gol in 19 partite. Sono 42 i gol segnati fino ad ora in campionato, gli stessi gol dopo lo stesso numero di giornate sono stati segnati solo nelle stagioni 1987/88 e 2016/17.
  • 23 trasferte utili. Il Napoli non perde in campionato da 23 trasferte, dalla sconfitta con la Juventus del 29 ottobre 2016, 20 vittorie e 3 pareggi.
  • Vittorie iniziali. Non va dimenticato un altro record assoluto della storia del Napoli, il filotto di 8 vittorie iniziali consecutive.

Le statistiche di questo girone d’andata. Soffermiamoci ora su alcune statistiche dopo queste prime 19 partite di campionato. Il Napoli guida la classifica di Serie A e guida anche per quanto riguarda alcune statistiche di rendimento.

  • 1° in classifica (48 punti), lo ricordo ancora
  • 2° per gol subiti (13)
  • 3° per gol segnati (42)
  • 2° per differenza reti (+29)
  • 1° nello Squawka performance score (335 di media a partita)
  • 3° nel Whoscored rating (6.98)
  • 1° per possesso palla (58%)
  • 1° per precisione dei passaggi (88%)
  • 1° per passaggi effettuati (619 a partita)
  • 2° per gol da calci piazzati e rigori (12), 1° da corner (5)
  • 2° per tiri a partita (17.7)
  • 2° per precisione dei tiri (53%)
  • 3° per assist (24)
  • 1° per occasioni create (260)
  • Minor numero di falli commessi (190)
  • Minor numero di falli subiti (165)
  • Minor numero di spazzate (293)

Va sottolineato che i miglioramenti di questo Napoli non si evidenziano solo nella mentalità e nella gestione delle partite, ma anche in uno dei nei storici di questa squadra e cioè sui calci piazzati. Fino ad ora ha segnato più di tutte da calcio d’angolo (5 come la Juventus), e su questa specialità ha un alto fattore di conversione dei corner calciati (come discusso nell’articolo Sfatiamo un mito, i numeri dimostrano che il Napoli sfrutta meglio di tutte i calci d’angolo)

Napoli_Atalanta-70-esul-mertensNapoli – Atalanta e l’uomo nero. Mi fermo qui, questi numeri non vanno dimenticati, vanno messi in primo piano ed esaltati, perché non c’è mai stato un Napoli così forte. Ma sfortunatamente arriva al San Paolo Gasperini, per l’incontro di Coppa Italia con l’Atalanta, e insinua l’insicurezza tra i tifosi azzurri. Sarri ha scelto le sue priorità, il Napoli non può competere su tutti i fronti, le energie sono limitate e il mister deve pensare a preservarle in vista degli impegni di campionato. In panchina i titolari, e in panchina resta anche la testa giusta per affrontare un avversario ostico, una bestia nera. Il primo tempo riporta alla mente la partita precedente con l’Udinese, non si vede il miglior Napoli, ma ci sono un paio di spunti interessanti, si aspetta l’ingresso dei migliori, che però non danno il cambio di marcia giusto. L’Atalanta ne fa due, anche grazie a 2 scivoloni azzurri, sui due gol Mario Rui e Chiriches scivolano e regalano spazi preziosi agli avversari, c’è anche un tocco di mano di Gomez sul secondo gol. Il Napoli accorcia con Mertens, ma non basta. Gli azzurri sono fuori dalla coppa nazionale. Pesano i cambi, alcuni dei quali non danno il meglio di sé, ma la vince ancora Gasperini, l’uomo nero di Sarri. Nelle ultime 2 stagioni, Gasperini vince 3 delle 4 gare giocate con il Napoli. Non è un caso, Sarri soffre il gioco di Gasperini. Il mister azzurro deve trarre insegnamento da queste sconfitte, e vincere con i neroazzurri già tra 2 turni di campionato, ma non prima di aver sbrigato la pratica Verona e ridare un sorriso a 32 denti a questo Napoli eccezionale.

La mia sul Napoli