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esultanza_Mertens_empoliEmpoli – Napoli è una di quelle partite che non vinci, che non hai mai vinto. Erano dieci i precedenti in terra toscana tra le due compagini, mai pienamente felici per i partenopei, 4 pareggi e 6 sconfitte. Una delle ultime fu un 4 – 2 che lo stesso Sarri rifilò ad un incerto Napoli di Benitez. Ma questa volta è un’altra storia. Il Napoli del primo tempo è quello del bel gioco, e riesce a segnare i suoi 3 gol tutti nella prima frazione, riuscendo a sbagliare anche un rigore. Insigne mette a segno una doppietta, bissando quella col Crotone. E’ la terza doppietta in stagione, è a quota 13, eguaglia lo score della passata stagione. Segnerà prima sfruttando una maldestra ribattuta della difesa empolese, e poi il terzo gol su rigore, fischiato per un fallo su Callejon. Entrambi i gol sono partoriti da buone azioni corali degli azzurri, che crossano nell’area avversaria, mettendo l’ansia giusta ai difensori avversari. Mertens segna l’altra rete, quella dello 0 – 2, con una magistrale punizione, concentrato di tecnica, precisione e la giusta potenza, che spezza le mani dell’incolpevole Skorupski. E’ il gol gol_Mertens_gifnumero 25 in stagione, meglio di sempre a Napoli. E’ quasi ai livelli della sua più prolifica stagione col PSV, ma quello olandese è un altro campionato. Nella seconda frazione potrebbe arrivare al gol con una fantastica azione. L’azione si conclude con un assist a palombella di Hamsik, che mette Mertens solo davanti alla porta. Ma è questione di millimetri e di attimi, Bellusci è miracoloso, devia quel tanto che basta per evitare che il belga batta a colpo sicuro. Ma questo Napoli deve stare sempre sulla corda, e quando pensa che il risultato sia acquisito spegne il cervello, inizia a sbagliare nel fraseggio, e concede spazi agli avversari. L’1-3 è il gol dell’ex, El Kaddouri calcia una bella punizione, che riesce a scavalcare la barriera, Allan non salta e Reina viene battuto. Il cervello si è spento e lo si vede da come Ghoulam stende maldestramente Krunic. Sul dischetto va Maccarone, è il suo centesimo gol con l’Empoli. La partita è sofferta fino alla fine, perché gli azzurri non sono quelli del primo tempo, sono le copie svogliate dei campioni di Sarri. Dopo aver dominato nella prima frazione rischiano un pareggio che avrebbe avuto il sapore di una beffa. Ma è solo un rischio che non si concretizza.

Il Napoli sa giocare al calcio, ma non può ancora sedersi sugli allori, spesso non riesce a gestire gli incontri, non sa come gestire i cali di concentrazione. E’ un problema endemico, che si ripropone spesso. Ma per fortuna il resto della partita ci dice che questa è la prima vittoria in casa dell’Empoli. Ci dice che la coppia Insigne-Mertens ha segnato ben 38 reti in stagione, score che potrà solo e sicuramente essere migliorato. Ci dice che questa è la quinta vittoria esterna consecutiva in questo campionato, è un record storico per il Napoli. Ci dice che il Napoli formato trasferta è ancora il migliore del campionato, ha più punti di tutte, 30 contro i 28 della Juventus. E’ a pari merito con la Vecchia Signora per le vittorie in trasferta, 9 in totale, il record azzurro è di 10 vittorie, detenuto dal Napoli di Benitez. Ora si riposa, pensando a quel che verrà, pensando alla doppia sfida proprio con i bianconeri, dopo una prima volta, vissuta tra gioie e dolori.

La mia sul Napoli