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Il libro di Stefano Ceci “Maradona il sogno di un bambino” ed. Rai Eri, è stato donato dall’autore al reparto di oncologia pediatrica P.O. Pausilipon- A.O.R.N Santobono – Pausilipon. Durante l’incontro avvenuto presso la sala “Scugnizzo club” del nosocomio partenopeo sono stati invitati gli ex calciatori del Napoli Nando De Napoli e Gianni Francini,  Hugo Maradona, fratello di Diego e l’assessore allo sport del comune di Napoli   Ciro Borriello.

A volte i sogni si avverano. Quando aveva 10 anni Stefano Ceci voleva diventare amico di Diego Armando Maradona, il giocatore più forte del mondo. Mica facile, eppure c’è riuscito: ora è amico e assistente personale del Pibe de Oro. Per questo motivo Stefano Ceci ha scritto nella sua biografia” Maradona, il sogno di un bambino” il percorso di avvicinamento al più grande di tutti. Il libro è uscito questa estate e l’autore lo ha consegnato ai bambini ricoverati all’Ospedale Pausillipon meno di una settimana fa. In tale occasione, Stefano Ceci ha avuto anche modo di soffermarsi sull’attualità e in particolare sul paragone Mertens- Maradona. Sull’argomento, lo scrittore non ha dubbi:” Non è la prima volta che paragonano un giocatore a Maradona. Due anni fa dissero la stessa cosa di Insigne. Anche altri giocatori  sono stati paragonati al Pibe, per esempio Messi, D’Alessandro, Aimar e Riquelme. Per arrivare a Maradona ce ne vuole, perchè Maradona è un predestinato, è questa la sua arma vincente. Se diciamo a Mertens che è il nuovo Maradona, al belga vengono i brividi. Secondo me è ancora presto. Non illudiamo un ragazzo che sta facendo bene per fortuna del Napoli e per fortuna sua”.