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cro-nap_gol_calleLa partita con il Crotone è un impegno abbordabile, ma fa paura, perché questo Napoli ha dimenticato come si vince. Nelle ultime partite le statistiche difensive degli azzurri sono da incubo (leggi: Come lanciare una moneta: testa o croce?). Non conta come, non conta il bel gioco, non conta il risultato, conta solo la vittoria, per allontanare lo spettro della crisi. E il Napoli riesce nel suo obiettivo, ma con non poche preoccupazioni, sintomo di una squadra che non è ancora riuscita a risolvere i suoi problemi tattici e mentali. In campo 2 novità importanti, Strinic al posto di Ghoulam e per la prima volta in campionato dal primo minuto Jorginho lascia il posto al giovane Diawara.

Inizia la partita e nel primo quarto d’ora il Napoli si rende pericoloso in tre occasioni, con Hamsik, Callejon e Gabbiadini. Il Napoli avrà le occasioni più pericolose della partita grazie a delle ripartenze, e servendo l’uomo inseritosi oltre la linea difensiva avversaria (e Callejon è un maestro in quest’arte). Dopo 3 occasioni pericolose arriva il gol del Napoli, grazie ad un’azione propiziata dalla caparbietà di Mertens. Il belga recupera un pallone sfruttando l’indecisione di due avversari, crea scompiglio al limite dell’area e crossa in mezzo. Il pallone viene deviato e arriva tra i piedi di Callejon, che segna il suo sesto gol in campionato. Abbastanza confusionaria la difesa del Crotone.

Ma il Napoli è in clima natalizio, è in vena di regali in questo periodo, dopo mezzora Gabbiadini scalcia un avversario e si fa espellere. Nelle ultime 5 partite questo Napoli è stato troppo generoso, ha penalizzato le proprie prestazioni regalando agli avversari opportunità importanti, spostando l’inerzia delle partite. Che masochisti. Con il Crotone gli uomini di Sarri scelgono una nuova via della beneficienza, quella di regalare un uomo in più agli avversari. Ma il cuore ritorna subito a pompare a ritmi ragionevoli, dopo pochi minuti. Il Napoli è più forte del suo masochismo, e dopo meno di 3 minuti arriva il raddoppio. Calcio d’angolo di Strinic, e Maksimovic, solo contro un avversario, può segnare a porta sguarnita. Primo gol in Serie A per il serbo. Terzo gol da calcio d’angolo in campionato (quarto tra campionato e Champions League), il Napoli è ad 1 gol dai 4 segnati da calcio d’angolo durante tutta la scorsa stagione.

Il Napoli avrà altre 2 possibilità per rendere il risultato più rotondo, con Mertens e Callejon, ma nulla di fatto. Col passare del tempo inizia a diventare più complesso sostenere l’uomo in meno e il Crotone si fa avanti. Con l’ingresso di Stoian (entrato ad inizio della ripresa) i calabresi sono più intraprendenti. Mertens arriverà vicino al gol in due occasioni, e anche i calabresi non sono da meno. Dopo una palla sprecata e sparata alta da parte del Crotone, Reina è costretto a due interventi importanti, che salvano il risultato. Il primo è un grande intervento su Falcinelli, liberatosi di Koulibaly con un bel movimento al centro dell’area. Ma non è finita, a 2 minuti dallo scadere regolamentare, il Napoli si fa trovare impreparato. In mezzo all’area lascia troppi uomini senza marcatura, e Rosi accorcia. Mancano pochi minuti, saranno minuti di tensione, ma il Napoli porta a casa i tre punti.

Il Napoli ferma la serie negativa a 3 partite, ma la squadra di Sarri non ha risolto tutti i suoi problemi, in difesa si dimostra spesso incerta, sia a difesa schierata che sui calci da fermo. C’è qualche problema in casa Napoli, Gabbiadini è uno di questi. Non lo scopriamo oggi, ma il ragazzo dimostra definitivamente di non essere tranquillo. E crea un nuovo problema. Penalizza la propria squadra anche per le partite successive. Infatti, il Napoli dovrà giocare le prossime due partite senza l’attaccante centrale di ruolo. Ma non mancano le note positive. I tre punti sono importantissimi, perché sollevano il morale e danno linfa alla classifica. E il Napoli scopre Diawara, che dimostra personalità, attenzione tattica, forza fisica e resistenza. Il ragazzo è una validissima alternativa a Jorginho.  La partita non rasserena completamente gli animi, ma è alle porte una nuova prova. Mercoledì ci sarà una nuova possibilità per dimostrare di aver intrapreso la via della guarigione.

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

il blog: lamiasulnapoli.wordpress.com

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