CONDIVIDI

kkgol_romaLa ruota non gira a favore del Napoli, e il Napoli non è forte abbastanza da farla girare a dovere. Da qualche partita perde colpi, oltre a perdere giocatori per gravi infortuni. Non è il miglior Napoli, ma la sorte non aiuta gli uomini di Sarri, che dopo il trionfo col Benfica non raccolgono nulla in campionato sia a Bergamo che in casa con la Roma. Il record di imbattibilità al San Paolo si ferma a 22 partite.

La Roma conquista il San Paolo con un tondo 1 – 3, che lascia pensare ad una partita dominata dai giallorossi, ma non è così. Il risultato è “falso”. Ad un’analisi dei numeri e del risultato appare tutto falso. La partita è “falsata” da un errore che poteva essere evitato con maggiore attenzione. Dopo l’errore cambia tutto, la partita cambia e il Napoli inizia a percorrere la strada che lo porterà alla sconfitta. E l’errore è del migliore degli azzurri. La Roma merita la vittoria perché raggiunta con onestà e facendo il proprio gioco. Per chi vi scrive il risultato è falso perché un errore gratuito ha sbilanciato le sorti della partita a favore di una delle due squadre. Gli errori fanno parte del calcio, non lo dimentico, ma è difficile accettare disattenzioni di questo livello, da uno come Koulibaly e contro avversari che ti puniscono alla prima indecisione. Eppure il Napoli gioca meglio nel primo tempo. Non è incisivo davanti alla porta, lascia qualche spazio alla Roma, ma sembra convincente, quantomeno capace di portare a casa un pareggio o osare di più. E invece, nel momento di miglior gioco del Napoli accade l’irreparabile. Koulibaly cerca di ingannare Salah sulla linea del fondo, finta da un lato e dall’altro e tenta il rinvio, ma regala la palla al giallorosso. Da lì il gol di Dzeko, con gli azzurri impreparati all’imprevedibilità. E poi è tutto falso, perché oggi la partita, preparata in una certa maniera, non cambia perché il tuo avversario è stato più bravo di te, ma perché sei stato stolto nel regalare un pallone decisivo al tuo avversario. La partita è “falsata”, la partita è condizionata. Così cambia tutto, cambiano le dinamiche. Il Napoli ha subito il colpo e subisce anche il secondo gol, da calcio d’angolo. Ma c’è la riscossa azzurra, il cambio degli uomini, il falso nueve Mertens al posto di Gabbiadini. Il nuovo attacco azzurro cambia il ritmo della partita. Il Napoli sfrutta molto meglio della passata stagione il gioco aereo e i calci d’angolo, e proprio da calcio d’angolo arriva il gol azzurro. E’ Koulibaly che vuole farsi perdonare l’errore, svetta su tutti, e accorcia, 1 – 2. E’ il suo secondo gol in maglia azzurra. Il resto è solo Napoli, gli azzurri tentano di raggiungere il gol, e la Roma cerca il contropiede. Ma come spesso accade in queste situazioni, arriva il gol della squadra che si difende. Il Napoli spinge e lascia spazi, e arriva il terzo gol romanista, ad opera di Salah, che viene servito sul filo del fuorigioco.

Il Napoli viene punito dal suo migliore in campo, quel Koulibaly artefice di almeno 9 interventi importanti (vedi video in fondo all’articolo). Usa la sua stazza e la sua attenzione sia su Salah che su Dzeko, e segnerà il gol che darà ancora speranze agli azzurri. Ma l’errore gratuito sul primo gol romanista è quello che penalizza gli azzurri. Per lui tante gioie, ma una croce che pesa come un macigno al collo. La partita è “falsata” anche in questo, il migliore è nei fatti uno degli artefici della sconfitta. E’ una partita storta, una giornata che finisce con le peggiori sensazioni. Qualche problema c’è,  è indubbio. Insicurezze in avanti e in mezzo al campo da parte di alcuni azzurri sono possibili. Il Napoli è fragile e non riesce ad essere più forte delle calamità. La strada è molto più lunga e tortuosa di quanto pensassimo. Ora è il turno del Besiktas, è il turno delle luci della ribalta, della musichetta europea. Si rigioca subito, nella speranza di dimenticare le sofferenze ed accogliere nuove gioie.

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

il blog: lamiasulnapoli.wordpress.com

Metti Mi Piace sulla pagina Facebook, vai qui.
Segui @lamiasulnapoli su Twitter, vai qui.
Segui la rubrica anche su Google+, vai qui.
Segui l’account su Instagram, vai qui.
Iscriviti al canale Youtube, vai qui.