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snapshot_video_gen-napGenoa – Napoli finisce a reti inviolate, il Napoli porta a casa un punto dopo una partita difficilissima su un campo ostico. Il Genoa cerca di imbrigliare il gioco azzurro, l’unico modo per avere la meglio sulla squadra di Sarri. Hamsik e compagni non sono abbastanza bravi e cinici per sfruttare le occasioni che il Genoa concede loro. E’ una partita con tanti spunti, e dichiarazioni e comunicati post-partita che accendono le polemiche. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Capiamone di più.

Il bicchiere mezzo pieno delle statistiche di gioco. Se si guardano i tabellini, le statistiche (estratte da WhoScored) sono confortanti. Il Napoli domina come è suo solito nel possesso palla, tiene il pallino del gioco per il 63% del tempo. La precisione nei passaggi è dell’85%, il Napoli non è ai suoi livelli, ma è comunque una percentuale migliore di quella degli avversari, 72%. La maggiore qualità azzurra si evince nel numero di dribbling, 15 verso i 9 degli avversari. C’è un leggero vantaggio rossoblu nei duelli aerei vinti, con il Napoli che ha la meglio il 46% delle volte. La media dei tiri è notevole, 14 di cui 3 nello specchio della porta, ma il Genoa fa altrettanto bene, 12 con 5 nello specchio della porta. Quindi, le statistiche indicano che il Napoli non ha fatto molto peggio dei suoi standard usuali. E quando è riuscito a praticare il suo gioco, in velocità, partendo in scioltezza dalla difesa, è riuscito ad arrivare nei pressi della porta, con gli spazi e i tempi giusti.

Il bicchiere mezzo vuoto del Napoli o troppo pieno del Genoa? Nei tiri in porta si evince quanto visto in campo, e cioè una partita più equilibrata di quanto faccia pensare il possesso palla, totalmente a favore del Napoli. Gli avversari sono messi in maniera perfetta in campo, Juric è l’arterfice di una partita molto interessante dal punto di vista tattico. Il suo scopo è quello di spezzare il gioco avversario, con marcature a uomo. Uomo contro uomo, un approccio che farebbe felice Nereo Rocco e il suo catenaccio. Ma i rossoblu sono comunque disposti a proporsi in avanti, impensierendo la difesa azzurra in più occasioni, soprattutto nella ripresa. I demeriti di una squadra iniziano dove finiscono i meriti dell’altra. E quindi va dato merito al Genoa per aver giocato una partita eccezionale. Juric conosce i punti deboli del Napoli e instrada i suoi lungo la via della distruzione della manovra avversaria, anche con un atteggiamento duro negli scontri di gioco. Juric ha sistematicamente cercato di bloccare il centrocampo azzurro, liberando i 3 centrocampisti come dei segugi in cerca di Jorginho, Hamsik e Allan (vedi il video seguente).

Questa pressione sul centrocampo azzurro ha costretto il Napoli a ripartire dalla difesa (più del solito). Non sempre Koulibaly e compagni sono riusciti a servire centrocampisti ed attaccanti nel migliore dei modi. Sono molti gli errori in fase di costruzione, con palle forzate e passaggi imprecisi per la pressione avversaria continua e imperterrita, che si è protratta, con mio enorme stupore, per tutti i 90 minuti della partita. C’è da chiedersi quante altre volte il Genoa di Juric sarà capace di partite simili e così tirate. Ecco alcuni errori in fase di costruzione.

Il bicchiere mezzo vuoto della mentalità e della concentrazione. Forse tutto il Napoli avrebbe potuto fare di più, e tutta la squadra non ha mostrato tutta la mentalità e la concentrazione per farlo. Vincere la partita contro questo Genoa avrebbe consacrato ancora di più il Napoli come reale e unica antagonista della Juventus. Gli azzurri sono stati molto spesso imprecisi in avanti e troppo egoisti in alcuni frangenti. Nonostante le buone intenzioni, movimenti giusti in fase di costruzione, idee che rispecchiano il gioco di Sarri, sono arrivati alla conclusione nel peggiore dei modi. E Mertens e Insigne (subentrato al compagno nella ripresa) sembravano due turisti per caso! Tanti errori, soprattutto partiti dai piedi di Mertens, e nel secondo tempo Insigne si divora un gol praticamente fatto. Ecco una carrellata delle palle sparate alte e delle decisioni sbagliate in fase di conclusione.

Il bicchiere mezzo pieno del portiere che “si toglie gli schiaffi dalla faccia”. Merito del punto è anche, e forse soprattutto, di Pepe Reina. Il portiere azzurro è sotto l’occhio della critica per qualche intervento non sempre eccepibile. Infatti, nella scorsa partita aveva regalato un gol che avrebbe potuto riaprire la partita con il Bologna. Con il Genoa è lui che salva il Napoli in più occasioni, parando tiri ravvicinati o saltando per prendere una palla che cade a palombella. Qui un video di una delle sue prodezze.

Il bicchiere mezzo vuoto della comunicazione azzurra. Il Napoli ci mette del suo per confondere le idee di media e tifosi. Sarri recrimina per i rigori quasi stellari che Damato non assegna agli azzurri, ma dichiara che queste polemiche dovrebbero essere portate avanti da qualcuno della società, che evidentemente manca. Dal canto suo il presidente, attraverso un comunicato sul sito ufficiale della società, dichiara che gli errori arbitrali vanno accettati. Ne ha parlato in maniera più dettagliata Massimiliano Gallo su Il Napolista (leggi qui). E qui a me sembra che ci sia da parte di entrambi l’errore. Il primo avrebbe potuto evitare di alimentare polemiche in un momento in cui non ne avevamo proprio bisogno, il secondo con il suo “Le decisioni degli arbitri, nel bene e nel male, vanno rispettate” assume una posizione che si oppone al suo allenatore, che cozza con quanto fatto dallo stesso presidente in passato. E questo cozza contro gli interessi dei tifosi, che forse avrebbero bisogno di più supporto in situazioni delicate come questa. Non si capisce se ci sia o meno uno scontro interno, i tifosi devono sperare che ci sia serenità in casa azzurra. Resta il fatto che a questa società manca una figura dirigenziale, alla Galliani per fare un esempio, che possa mostrarsi davanti alle telecamere in queste situazioni. Ma questa è storia nota.

E voi, come avete giudicato Genoa – Napoli? Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

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