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La fiorettista jesina in Brasile per confermarsi campionessa olimpica
RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - Tutto fila liscio nella vigilia di Elisa Di Francisca, oro olimpico a Londra 2012 e tra le grandi favorite del torneo di fioretto femminile anche ai Giochi di Rio de Janeiro. "Sono serena, mi alleno bene, sto in un posto tranquillo ed il nostro cuoco ci fa mangiare alla grande. Non ci sono fattori esterni che incidono", spiega la 33enne jesina delle Fiamme Oro, che quattro anni fa batte' in finale l'amica e compagna di nazionale Arianna Errigo, con cui si impose anche nella prova a squadre. "Le favorite sono tante - spiega la campionessa marchigiana, vincitrice in carriera di ben sette titoli iridati e 12 europei - Io sono davanti perche' sono l'olimpionica in carica ma anche Arianna ha legittime ambizioni: ha dominato in Coppa del Mondo e ha tanta voglia di rivalsa. Alla fine la spuntera' chi avra' maggiore forza mentale. Un remake della finale di Londra? Sarebbe bellissimo, significherebbe che entrambe siamo ancora le piu' forti". A Rio, in chiave azzurra, manchera' una fuoriclasse come Valentina Vezzali, che ha appeso il fioretto al chiodo dopo una carriera inarrivabile: "Ha smesso una persona forte, una grandissima schermidrice. Ci ha trasmesso tanto, facendoci capire come ci si allena e che non bisogna mai accontentarsi". In questa Olimpiade caratterizzata dal 'caso Russia' e da alcune positivita' anche per l'Italia, Di Francisca ribadisce la sua assoluta 'pulizia': "Io non mi dopo e non ho mai infranto le regole. Sarebbe bello che tutti facessero cosi'". Dopo i Giochi brasiliani si dedichera' ai bambini di Jesi, poi vacanze che non dovrebbero suggerirle un ritiro dalle scene: "Vedremo alla ripresa. Se la scherma mi pesera', rallentero', e se anche rallentando dovesse pesarmi, allora... Di sicuro, il risultato di Rio non influenzera' sull'eventuale prosieguo della mia carriera". Qualora invece in Brasile riuscisse in una incredibile doppietta, ecco che sarebbe pronta a cambiare definitivamente vita: "Merito dei bambini, e vorrei raccontare loro del mio secondo oro olimpico nelle favole della buonanotte". Un sogno che, con una stoccata, puo' diventare una dolce realta'.
(ITALPRESS).

 

 

La fiorettista jesina in Brasile per confermarsi campionessa olimpica RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - Tutto fila liscio nella vigilia di Elisa Di Francisca, oro olimpico a Londra 2012 e tra le grandi favorite del torneo di fioretto femminile anche ai Giochi di Rio de Janeiro. "Sono serena, mi alleno bene, sto in un posto tranquillo ed il nostro cuoco ci fa mangiare alla grande. Non ci sono fattori esterni che incidono", spiega la 33enne jesina delle Fiamme Oro, che quattro anni fa batte' in finale l'amica e compagna di nazionale Arianna Errigo, con cui si impose anche nella prova a squadre. "Le favorite sono tante - spiega la campionessa marchigiana, vincitrice in carriera di ben sette titoli iridati e 12 europei - Io sono davanti perche' sono l'olimpionica in carica ma anche Arianna ha legittime ambizioni: ha dominato in Coppa del Mondo e ha tanta voglia di rivalsa. Alla fine la spuntera' chi avra' maggiore forza mentale. Un remake della finale di Londra? Sarebbe bellissimo, significherebbe che entrambe siamo ancora le piu' forti". A Rio, in chiave azzurra, manchera' una fuoriclasse come Valentina Vezzali, che ha appeso il fioretto al chiodo dopo una carriera inarrivabile: "Ha smesso una persona forte, una grandissima schermidrice. Ci ha trasmesso tanto, facendoci capire come ci si allena e che non bisogna mai accontentarsi". In questa Olimpiade caratterizzata dal 'caso Russia' e da alcune positivita' anche per l'Italia, Di Francisca ribadisce la sua assoluta 'pulizia': "Io non mi dopo e non ho mai infranto le regole. Sarebbe bello che tutti facessero cosi'". Dopo i Giochi brasiliani si dedichera' ai bambini di Jesi, poi vacanze che non dovrebbero suggerirle un ritiro dalle scene: "Vedremo alla ripresa. Se la scherma mi pesera', rallentero', e se anche rallentando dovesse pesarmi, allora... Di sicuro, il risultato di Rio non influenzera' sull'eventuale prosieguo della mia carriera". Qualora invece in Brasile riuscisse in una incredibile doppietta, ecco che sarebbe pronta a cambiare definitivamente vita: "Merito dei bambini, e vorrei raccontare loro del mio secondo oro olimpico nelle favole della buonanotte". Un sogno che, con una stoccata, puo' diventare una dolce realta'.(ITALPRESS).

Potevano essere 2 ori ma il medagliere azzurro sorride lo stesso. Elisa Di Francisca perde il Gold Match contro la russa Deriglazova e conquista la medaglia d’argento.

Ancora dal Double Trap arriva una gioia per i colori azzurri. Marco Innocenti vince la medaglia d’argento perdendo il gold match contro l’atleta Aldeehani kuwaitano ma in gara sotto la bandiera del CIO. Decisivo il doppio errore per Innocenti.