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NAPOLI: SARRI TIFA TORO E CONTRO GENOA SI AFFIDA A HIGUAINCi eravamo lasciati con un Napoli quasi vincente, un Napoli che festeggiava al San Paolo il raggiungimento di un secondo posto insperato ad inizio stagione. Gli azzurri saltellavano e cantavano col proprio popolo, per il traguardo della Champions League. Higuain si fregiava di un record imbattuto da 66 anni, mister 36 gol si incastonava nel firmamento dei campioni, diventava eroe incontrastato, entrava nella storia, a modo suo, con 36 perle. Il Pipita conquistava il record con una tripletta difficilmente prevedibile da mente terrena, e con una rovesciata che lo aveva avvicinato all’olimpo del calcio di tutti i tempi e aveva spinto noi tifosi verso il nirvana.

Ma la stagione del Pipita non era finita, gli toccava vincere la Coppa America con la sua Argentina, la ciliegina sulla torta. Ma gli argentini sono maledetti, nonostante i fior fior di campioni, nonostante Messi, nonostante Higuain, falliscono un’altra finale, e l’onta del fallimento li assale.

Il popolo azzurro è ovviamente affranto per la triste sorte del Pipita, addirittura più di qualcuno aveva sacrificato il sonno per godersi le gesta del proprio beniamino. Ma tutti si pregustavano il suo arrivo a Dimaro. E invece, nulla di tutto ciò. Il fratello procuratore, Nicolas, a poche ore dalla Caporetto col Cile, mette in subbuglio la piazza, instilla anche nelle menti più convinte il dubbio sul futuro del campione azzurro, c’è qualche cosa che non va. Inizia così un mese horribilis, fatto di chiacchiere, di rumor, di bugie e di verità.

Avevo riassunto il mio stupore con una poesia in lingua napoletana e in rima, in formato Twitter, una piccola poesia di meno di 140 caratteri.

Higuain,
me staje facenn ‘na mappin,
stong’ stanco,
e me fa male pure ‘o cianco,
‘ropp a Kalidou,
te ne jesce pure tu?

Evidentemente c’era un malumore, le parole di Nicolas erano condivise dal fratello, non poteva essere altrimenti, e quindi i dubbi non potevano che insinuarsi nelle menti di tutti quei tifosi che lo avevano amato per le gioie ricevute fino ad un mese prima. Dopo una stagione così emozionante, neanche la mente più psicopatica avrebbe mai immaginato un inizio così turbolento. Ma non si poteva perdere l’ironia, e scrissi queste parole

Higuaì Higuaì
ma perché vuò cagnà vi’,
fino a ‘nu mese fa
vulive turnà ‘cca,
che cos’è cagnat?
è pecché ‘e cilen v’hanno magnat?

Sono passate più di 3 settimane dal fattaccio, e arriva un’altra bomba. Uno dei rumor su un possibile interesse della Juve si materializza. Prima il presidente sembra avere delle rassicurazioni da Marotta sul fatto che non pagheranno la clausola, poi la calma, e di nuovo la fine del mondo, con voci sempre più insistenti, sulle visite mediche effettuate di nascosto a Madrid, l’acquisto di una casa a Torino, l’incubo sta diventando realtà. Le reazioni sul web e sui social sono da manicomio, chi lo manda a quel paese, chi è deluso, chi se ne disinteressa, e tornano le critiche alla società, iniziano le prese di posizione contro il campione argentino, un marasma infinito che sembra essere solo l’inizio della fine. Nel frattempo il resto passa in secondo piano. Le possibili infiltrazioni della ‘ndrangheta tra le fila della tifoseria Juventina e la morte di un ultras bianconero sembrano sparite dai giornali. E non si capisce come la Juve riesca a racimolare questi soldi, e l’unica possibilità sembra essere la cessione di Pogba, che secondo alcuni sarebbe stato attenzionato dal Manchester United. E analizzavo il tutto nelle righe che seguono

Stamme facenno ‘nu casin
sulo ‘ngopp a stu Higuain
A stamp va diritt
e ADL se sta zitt
Ma Pogba
che fine fa?

Ma piano piano la piazza inizia a metabolizzare, si inizia a capire cosa sta succedendo, l’addio del Pipita è preso come un tradimento, come un alto tradimento, il popolo azzurro è rabbioso, si sente tradito, ha ricevuto un affronto che difficilmente ha perdonato nella sua storia, un altro ‘core ‘ngrato sarebbe troppo. Ma probabilmente le speranze sono morte, la storia si ripete per l’ennesima volta. Ma il popolo napoletano e napolista sa che lui rimpiangerà questa scelta:

Higuain eri amato
e comm a ‘nu Dio venerato
Mò te ne vai a Torin
e addivient’ Juventin
E te ne vai di nascosto
lasciann tristezz e disgusto

La storia continua, e si parla di una possibile lettera di addio, molti degli addii di ex azzurri sono stati accompagnati da un commento epistolare, perché lui non dovrebbe? Ma per i tifosi azzurri potrebbe essere la beffa dopo il danno, i tempi non sarebbero maturi

Higuain Higuain
nunn ‘a vulimm ‘a cartulin
puos ‘a penn’
e fatt ‘ngopp ‘o core nu segn’
ce risentimm in futuro
quando incontrerai meno muro!

Si pensa al successore, al mercato con i 90 milioni in cassa, ma non c’è ancora la firma, non c’è ancora l’ufficialità, i più chiedono solo la clausola, senza contropartite, il Napoli ne deve uscire da vincitore, senza fare patti con nessuno. Non c’è ancora inchiostro su carta, e quindi si aspetta solo l’ufficialità, a questo punto un’altra soluzione sarebbe difficilmente praticabile.

Ci siamo rialzati e riprenderemo il cammino, nella vita si va sempre avanti. Però, vorrei svegliarmi e scoprire che è stato solo un incubo!

….to be continued.

P.S. Chiedo scusa ai cultori della lingua napoletana scritta per eventuali errori, eventuali appunti sono ben accetti!

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

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