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13151981_1711548919124871_1221595622713350994_nParata di Vip per la seconda edizione del Premio letterario “Il Candelaio”, patrocinato dall’amministrazione comunale di Nola e organizzato dal circolo culturale Passepartout. Nella suggestiva cornice del Seminario Vescovile si è svolta la cerimonia conclusiva dell’evento, presentata dagli attori Stefania De Francesco e Pino Labate e dalla giornalista Autilia Napolitano. Sul palco sono stati premiati, tra gli altri, Beatrice Fazi, attrice e autrice del libro “Un cuore nuovo: dal male di vivere alla gioia della fede”, lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini e Marco Bocci, l’ispettore Calcaterra della popolare fiction “Squadra Antimafia”.  La Fazi, famosa per il ruolo di Melina nella serie “Un Medico in famiglia”, ha raccontato del suo percorso di “riavvicinamento” alla fede , iniziato durante la Gmg del 2000 a Tor Vergata. Luca Bianchini, torinese doc,  ha invece dichiarato il suo amore per il Sud, “il cuore dell’Italia”, e per la sua gente. Un affetto maturo, nato dopo aver percorso su e giù il Bel Paese. Sul palco è salito anche Marco Bocci che a dicembre ha esordito come scrittore pubblicando il  libro: “A Tor Bella Monaca non piove mai”, un affresco ironico sulla periferia romana, dove l’onestà è una corsa a ostacoli. Durante la serata c’è stato anche spazio per la premiazione dei migliori elaborati realizzati dai ragazzi che nel corso dell’anno scolastico si sono cimentati nella redazione di  un testo sul tema dello ‘spirito libero’. Rosa Barone, la referente letteraria del Premio, ha espresso la sua soddisfazione e ha motivato così la scelta di istituire questo concorso:”Con il ‘Candelaio’ facciamo in modo di avvicinare i ragazzi non solo alla lettura ma anche alla scrittura stimolando la loro fantasia e creatività, con l’auspicio di trovare gli autori del domani”.

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoWeltgeis