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Soccer: Serie A Napoli vs Hellas VeronaE’ il turno dell’ultima in classifica, una partita che mette non poche preoccupazioni, anche se non dovrebbe. Le scorie della sconfitta di Udine e della squalifica di Higuain, con le conseguenti polemiche, insieme all’ennesima vittoria della Vecchia Signora, e una Roma sempre più scalpitante, rendono questa partita, anche se contro l’ultima in classifica, uno scoglio non senza patemi d’animo. Il San Paolo c’è, e gli azzurri dimostreranno di esserci, nonostante la mancanza del Pipita, sostituito egregiamente da Gabbiadini, nonostante il mister non sedesse in panchina (sostituito da Calzona). Guardando i colori delle magliette pensavamo fosse il Boca Juniors, ma il campo e i valori tecnici ci dimostrano che di fronte c’era solo l’ultima in classifica, il Verona, e il Napoli sistema la pratica nel primo tempo. Eppure sembrava l’ennesima partita di un portiere che supera se stesso, coadiuvato dai pochi spazi lasciati da un Verona arroccato. Occasioni da calcio da fermo per Insigne, ben tre occasioni per Gabbiadini, due pali e un grande Gollini salvano i veronesi. Il Napoli organizza la partita sfruttando il lato debole, fa gioco sulla sinistra, calamitando i veronesi, e ha cercato spesso il cambio di gioco, alla ricerca di Callejon. E proprio su una di queste situazioni arriva il gol, lo spanish sniper riceve palla, tira, ma Gollini para, ma da dietro arriva Gabbiadini che di testa segna a porta sguarnita, dopo 3 occasioni fallite, arriva il gol, e corre ad esultare con la panchina. Non c’è storia, anche se questo primo tempo viene vissuto da tutti con tanta tensione, la paura dell’ennesima trappola alla quale ci si offre, l’errore era in agguato, ad ogni attacco avversario sembra veramente di temere più del dovuto, eppure non mi è sembrato di vedere Tevez e i suoi compagni del Boca Juniors. E infatti, di fronte c’era solo il Verona, e il Napoli chiude la pratica nel finale, passaggio in profondità di un ottimo Hamsik, Callejon corre tra i difensori avversari, viene steso, è rigore. Va sul dischetto Insigne, tira alto alla destra del portiere, 2-0. Il Verona rimane in 10 per il fallo di Souprayen su Callejon. Il secondo tempo non può che trascinarsi nella massima tranquillità, entra El Kaddouri per Gabbiadini, che si gode l’applauso del San Paolo, e proprio dai piedi di El Kaddouri arriva l’assist per Callejon, è 3-0, si può esultare, è veramente finita. Entreranno anche Chalobah per Hamsik e Strinic per Ghoulam. La partita termina, arrivano tre punti importantissimi.

Questa partita, nonostante non priva di insidie, psicologiche, viene superata facilmente dagli azzurri, che non si fanno confondere dai colori, e domano il debole avversario con facilità, senza Higuain e Sarri, con la serenità del San Paolo, con il canto del San Paolo, con il calore del San Paolo. Ottima partita di Hamsik e Callejon, bene anche Gabbiadini (confermando le sue statistiche da goleador, vedi video), non la migliore partita dal punto di vista del gioco, ma nonostante qualche occasione sprecata, il Napoli fa girare la palla e velocemente e mette in pratica le trame tattiche preparate. Con un occhio alla Roma, domani sera, si prepara la trasferta di Milano con l’Inter. Pensiamo ai fatti concreti, ritorneremo a pensare ai sogni al momento giusto, l’obiettivo attuale è conservare il secondo posto.

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

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