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Presentata anche l’applicazione “Io non Rischio” che permette la comunicazione diretta con i cittadini.

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La Sicurezza della Città entra in una nuova fase. É stato presentato ieri sera, nella Sala Santa Caterina del Comune di Somma Vesuviana, il Piano di Emergenza Comunale e di Protezione Civile.
 Il P.E.C., approvato a Marzo 2014 e aggiornato di recente grazie ad un finanziamento regionale, viene presentato alla Città consentendo un maggiore grado di sicurezza per i cittadini che a partire da oggi avranno una serie di strumenti in grado di affrontare le emergenze di un territorio vasto e caratterizzato da una serie di problematiche e rischi.
Dal rischio sismico, al rischio vulcanico connesso all’attività del complesso Somma-Vesuvio, senza dimenticare il rischio incendi e quello idrogeologico legato al fattore acqua e terra e ai fenomeni di frane e alluvioni.
Al convegno Presente Il Sindaco di Somma Vesuviana Pasquale Piccolo,la Responsabile della PO3 Mena Iovine, il Vulcanologo Giuseppe Rolandi, l’Assessore alla Comunicazione Simona Cerbone, Progettista del Piano di Emergenza Comunale Mario Tomasone e Roberto Rolandi per la modellazione in ambiente Gis. Il convegno é stato moderato dal giornalista Antonio Averaimo.
Una conferenza orientata alla comunicazione di un piano che diventa elemento indispensabile per l’intero territorio vesuviano non solo per la tutela dei cittadini da eventuali calamità naturali, ma anche per la gestione del territorio.
Dopo l’intervento del Sindaco Pasquale Piccolo, l’Architetto Mena Iovine mette in evidenza il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali nel corso degli anni per portare a termine il progetto e per restituire un territorio più vivibile, grazie alla pulizia degli alvei e dei sentieri del territorio montano.
Tra gli argomenti principali il rischio Vesuvio e le misure di salvaguardia in caso di eruzione, un argomento affrontato dal Vulcanologo Giuseppe Rolandi  e che vede Somma Vesuviana all’interno della “zona rossa”, per cui l’evacuazione preventiva é l’unica misura di salvaguardia. Il Vesuvio, attualmente attraversa una fase, cosiddetta di riposo, così come conferma Rolandi.
Tra gli interventi  quello del Progettista del Piano di Emergenza Mario Tomasone,  insieme a Roberto Rolandi, che ha curato la modellazione Gis, su cui si basa il piano, ha  sintetizzato le linee guida del nuovo strumento comunale.
Linee guida non solo per il territorio di Somma, ma per l’intera area Vesuviana, tra i presenti, infatti, oltre a numerosi rappresentanti del corpo dei vigili e della Protezione Civile, presenti anche alcuni rappresentanti dei comuni limitrofi, tra cui il Sindaco di Castello di Cisterna, che rientra nella cosiddetta “zona gialla” .
Tra le attività del Comune, di grande importanza é l’aspetto legato alla comunicazione del Piano. L’amministrazione ha infatti fornito e diffuso una Guida sui comportamenti in caso di rischi naturali, un opuscolo informativo, una sorta di vademecum, con le prime indicazioni sui comportamenti da tenere in caso di emergenza.
 A questa, é affiancata la diffusione di un’ App, per telefoni e tablet, chiamata “Ion non rischio” che permette la comunicazione con i cittadini sia nelle fasi di allerta che di emergenza.
 L’utente accedendo alla schermata principale dell’applicazione, ha la possibilità di scegliere tra quattro scenari differenti, Alluvione, Vulcano, Terremoto e Dissesto.  Un modo per tenere sempre a portata di mano uno strumento utile per il veicolo di informazioni e la sicurezza personale e sociale.

Servizio a cura di Roberto Sica