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Imm_qualita_NapoliIl più bel gioco della serie A, squadra fluida, che scambia palla velocemente e di prima, dai e vai, tiki taka azzurro, geometrie precise, numero di passaggi estenuanti, e poi lo smarcamento delle bocche di fuoco, una difesa imperforabile, un centrocampo che sostiene la difesa, crea e lancia le mezzali negli spazi, e l’attacco funesto. Grazie a Sarri, grazie alla società, grazie anche ai predecessori del tecnico toscano, che hanno costruito i primi scalini per arrivare a questo primato invernale, tanto inutile nella pratica quanto gratificante.

I numeri dicono che il Napoli è una delle squadre migliori del campionato, se non la migliore. Lo dicono le statistiche di WhoScored (che piazza il Napoli al primo posto, leggi qui) e quelle di squawka (che pone la squadra di Sarri al secondo posto dopo la Fiorentina, leggi qui). Ma cosa altro ci dicono le statistiche? Le statistiche ci aiutano a capire le 5 qualità tecnico/tattiche del Napoli di Sarri (statistiche tratte da squawka).

La potenza di fuoco. 38 gol realizzati, meglio di tutta la Serie A, il Napoli segna anche di più delle altre da fuori area, 9 realizzazioni, contro le 8 di Roma e Chievo. Insieme a Inter e Torino è la squadra che segna meno di testa, 1 gol soltanto, e con la Juventus quella che segna di più di sinistro (13 reti). Dopo il Genoa è la squadra che segna meno dai calci piazzati, solo 5 gol. Solo 2 rigori (la Fiorentina addirittura 7), 1 gol da punizione diretta, nessun gol da punizioni non dirette in porta, 2 da corner. A testimoniare come la squadra di Sarri riesca ad ottenere risultati col gioco e non ancora dai calci da fermo. Prima nelle conclusioni effettuate, un numero esorbitante di tiri, 328 contro i 306 della Juventus. Prima dall’interno dell’area, seconda dopo la Fiorentina per tiri da fuori. 46% di accuratezza, come Fiorentina e Inter, dopo Roma, Torino, Sassuolo e Sampdoria. 261 occasioni da gol create, la Juventus ne ha sfornate 243.

Il possesso palla. 57% di possesso palla, seconda dopo la Fiorentina, che vanta una media del 58%.

La precisione. 11668 passaggi effettuati, più di tutte le altre concorrenti, insieme a Fiorentina ed Empoli effettua i passaggi più corti. Assieme alla Juventus, si posiziona dopo la Fiorentina nella percentuale di passaggi riusciti, 85% contro l’87% dei viola.

La solidità difensiva. 2 sole sconfitte, nessuno ha fatto meglio, e non ha mai perso tra le mura amiche. E’ la squadra che concede meno gol dopo l’Inter. E’ al secondo posto, insieme alla Juventus (15 reti), l’Inter ha subito 12 gol. Insieme a Inter e Bologna subisce meno gol da fuori area (soltanto 1). Solo 2 gol subiti di testa, per l’Inter nessuno. Ben piazzata anche nei duelli difensivi vinti, 48% (con Torino, Verona, Juventus e Fiorentina), dopo Empoli e Milan. Seconda in quelli aerei (54%) dopo la Juventus a 58%, numeri che smentiscono la scarsa capacità nel gioco aereo degli uomini di Sarri. E’ la squadra che fa il minor numero di azioni difensive, 595, segue il Torino con 721 e poi Juventus e Fiorentina. In fase difensiva, quando sono sotto pressione, gli azzurri scaraventano la palla lontano meno delle altre (fa meglio solo la Lazio). Pochi gli errori difensivi, 5, prima l’Atalanta con 1, poi Torino, Inter, e il Milan a 5 come il Napoli. Solo 2 di questi errori hanno portato ad un gol.

La correttezza. Il Napoli è la squadra che ha commesso meno falli, 242, l’Inter ne ha fatti 244. Qualità ereditata dalla squadra di Benitez. E ne ha subiti meno di tutte, 233, seguita da Torino, Roma e Inter. Il secondo dato conferma come il Napoli sia una squadra che tende a far girare molto la palla, inducendo gli avversari ad un minore numero di falli. Il Napoli è anche la squadra più corretta, solo 40 cartellini, seguono Torino a 45, Fiorentina e Carpi con 48, solo 1 rosso per gli azzurri.

Continuando con questi numeri si può vincere, Juventus permettendo.

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

il blog: lamiasulnapoli.wordpress.com

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