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Quante discussioni avete sentito su bilancio e risultati sul campo? Quante volte qualcuno ha sostenuto che un fatturato maggiore non ti assicura risultati migliori? Quante volte avete letto o sentito il contrario? In questo articolo mostrerò come il bilancio di una squadra, e quindi il fatturato (oppure i costi), sia il “main driver”, e cioè il fattore determinante nei risultati calcistici di una squadra. Una risposta ovvia per i più, e lo era anche per me, ben prima che mettessi su un grafico fatturato e risultati sul campo, ma cosa meglio di un grafico e di una analisi dettagliata per dimostrare una sensazione?

Più guadagni e più vinci. Nelle figure alla fine del pezzo metto su un grafico la posizione in classifica e la somma di ricavi e plus/minusvalenze per le 20 squadre di Serie A relative a 3 diverse stagioni (2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014), e li interpolo con una funzione. Ipotizzo che questi dati possano essere interpolati da una legge matematica semplice (leggete dopo per dettagli). Come è chiaro dai grafici, quest’analisi ci dimostra che fatturato e risultati sportivi sono correlati, e in media più alto è il fatturato e più in alto arriverai in classifica, nonostante vi siano dei fattori secondari che inducono i punti ad essere diffusi e non seguire un andamento ideale. D’altronde il mondo reale è sempre più complesso di una legge matematica ideale. E una dipendenza simile può essere trovata se invece del fatturato si considerano i costi. Si vede che questa correlazione non è una legge assoluta, perché non si tiene in conto di una serie di fattori secondari, che influenzano lo scatter (la diffusione) dei punti intorno alla curva di best-fit: la partecipazione alle coppe europee o altre competizioni che possono togliere energie (come per il Napoli della stagione 2011/2012, che arrivò agli ottavi di finale di Champions League e vinse la Coppa Italia), infortuni, un’annata storta, scelte di mercato sbagliate, sfortuna (sì, ci può essere anche quella) ecc. ecc.

Bene o male rispetto ad un Universo ideale. Inoltre, i risultati appena discussi ci possono però dire di più, e cioè se una squadra ha fatto bene o male rispetto alla posizione che le competerebbe in un Universo perfetto in cui conti solo il fatturato, e nel quale i fatturati di tutte le squadre di Serie A e le loro posizioni in classifica si autodetermino precisamente. Ad esempio, per quanto riguarda il Napoli, solo nella stagione 2012/2013 (l’ultima di Mazzarri) sembra aver fatto meglio di quanto ci si aspetterebbe dal suo fatturato. La Juventus fa in tutte e 3 le annate meglio, o comunque in linea col suo fatturato. Il Milan è molto sotto la curva durante la stagione 2013/2014, questo è un fallimento. L’Inter molto sotto nelle prime due stagioni, e in recupero nel 2013/2014 (finisce quinta). La Roma fa il suo, nella stagione 2013/2014 un po’ meglio di quanto aspettato. Interessanti i risultati positivi di Lazio ed Udinese nella stagione 2011/2012, quelli di Catania, Fiorentina, Udinese e Napoli nel 2012/2013 e Torino, Parma, Fiorentina e Roma della stagione 2013/2014. Nelle retrovie, ad esempio, male il Genoa nelle prime due stagioni. All’interno di questo schema, la posizione in classifica della Juventus (la squadra col più alto fatturato) di quest’anno è un’anomalia. Un risultato del genere alla fine del campionato sarebbe un vero fallimento, un disastro. Ma io credo che riprenderanno, prima o poi, posizioni sul lato sinistro della classifica.

Miglioramenti futuri dell’analisi. Per difficoltà nel reperire i dati relativi, non ho affrontato il problema utilizzando i salari, che potrebbero dare un’immagine più diretta del valore dei giocatori in campo e quindi della qualità della squadra. Ci si aspetta, infatti, che la posizione in classifica sia legata anche ai salari della squadra. Questo potrebbe rappresentare una miglioria dell’analisi, come l’aggiunta di altre stagioni, precedenti o antecedenti a quelle analizzate, o migliorare l’analisi matematica e statistica, oppure tenere in conto in qualche maniera di fattori esterni (come partecipazioni ad altre competizioni, mercato, ecc. ecc.).

Ecco i link ai grafici.

Posizione in classifica vs. ricavi

Posizione in classifica vs. costi

Per coloro interessati ai dettagli sull’analisi effettuata, potrete proseguire nella lettura andando sul blog a questo link.

Crescenzo Tortora

La mia sul Napoli

il blog: lamiasulnapoli.wordpress.com

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