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Reina, Rafael, Andujar, Colombo, Sepe, Gabriel, Contini. Una squadra di calcetto, c’è anche il portiere di riserva. Si avvicendano un bel po’ di portieri in quel di Dimaro e di Castel Volturno. Ruolo delicato. Soggetto a critiche feroci al primo errore, alla prima papera.

Dopo Iezzo e De Sanctis, due stagioni orsono il Napoli puntò sul giovane Rafael e sul prestito di un portiere di grande qualità, lo spagnolo Reina, reduce da una stagione non felice. Reina si rivelò da subito uomo spogliatoio, di grande personalità, un portiere che poteva dare quel più in campo, come un attaccante che segna un gol, o un centrocampista che fa un assist. Il Napoli optò per la coppia Rafael-Reina, con lo scopo di permettere al giovane Rafael di crescere, affiancato da un portiere di esperienza. Ma il piano del Napoli fallì perché l’infortunio cadde come una tegola sul promettente Rafael, che si fermò per un’intera stagione. Al termine della prima stagione di Benitez, scaduto il prestito, Reina volò per altri lidi, e il Napoli tornò a puntare su Rafael, e gli accostò un altro portiere esperto ma non di primo piano, l’argentino Andujar. Ma la scelta fu quella di valorizzare ancora una volta l’investimento fatto sul giovane brasiliano. Sia Rafael che Andujar non hanno mai convinto.

Il presidente ha risposto ai messaggi di amore di Reina rivolti a Napoli, al Napoli e agli ex-compagni, e riporta lo spagnolo a casa, il portiere titolare del nuovo Napoli di Sarri. Classe, tecnica, piede, carisma, uomo spogliatoio e uomo sul palco di Dimaro, addetto alla fotografia, cantante, showman, un tuttofare.

Nel frattempo, Colombo si accasa al Cagliari. Sepe va in prestito alla Fiorentina, e si contenderà il posto con Tatarusanu. Anche un bambino avrebbe immaginato una sua partenza per altri lidi, perché il portiere napoletano aveva già espresso il desiderio di giocare, e un primo portiere come lui merita di giocarsi le sue chance. Entusiasta insieme alla moglie della nuova esperienza a Firenze, esordì proprio contro la Fiorentina, va a fare esperienza a Firenze, sperando di averlo più maturo al ritorno dal prestito. A Firenze qualcuno storce il naso per l’utilità di questo prestito secco, che valorizzerebbe un giocatore di una contendente. La stessa sensazione sul nuovo portiere azzurro, il giovane brasiliano Gabriel, in prestito secco dal Milan. Il giovane è già a Dimaro, sarà il secondo di Reina, avrà sicuramente qualche possibilità per mostrare le sue qualità. Restano in rosa i due titolari della scorsa stagione, Rafael e Andujar, più che probabile che vengano mandati altrove, il secondo in via definitiva.

Ancora poco chiara la scelta del terzo portiere di questa stagione, probabile che il candidato venga cercato in casa: il giovane Nikita Contini, classe 96, utile per aumentare la quota giovani in rosa.

Si sta delineando il trio dei portieri: Reina, Gabriel e …?

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli

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