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Nel dopo partita si è detto peste e corna, poi la marcia indietro di addetti ai lavori e dei mezzi di stampa. Si erano sbagliati. Non era successo nulla. I primi erano troppo infuocati nelle dichiarazioni, e forse sono andati oltre, i secondi hanno interpretato ben oltre il dovuto le dichiarazioni dei primi. Leggi i commenti a caldo nel pezzo Le polemiche di Parma – Napoli, e l’attacco mediatico intriso di preconcetti! e le interviste degli interessati e altri commenti nel gemello del presente articolo, I fatti del dopo Parma – Napoli. Confusione!

Ma chiediamoci del perché di questo cambio di rotta?

Il Parma ha scelto di evitare polemiche, nonostante quanto detto nel dopo partita sia realmente avvenuto? Sembra meno probabile, anche perché nessuno sembra aver sentito nulla, nemmeno gli arbitri, che anzi dividevano i giocatori. Chi avrebbe detto cosa? Non è chiaro. Non ci sono riprese, stranamente nessuna camera che riprenda le frasi incriminate dei giocatori napoletani.

E’ possibile, invece, che la foga del dopo partita, un atteggiamento sicuramente non sereno da parte dei giocatori di Napoli e Parma (i primi neri per i punti persi, i secondi vogliosi di rivalsa per quanto successo negli scorsi mesi) abbiamo portato i Parmensi a perdere le staffe, dichiarando cose difficilmente provabili, o quantomeno a non esprimere le proprie idee in maniera corretta. Il tutto sarebbe stato il risultato del “nervosismo in campo” (leggi le dichiarazioni e vedi il video di Mirante nel pezzo I fatti del dopo Parma – Napoli. Confusione!). Non è mai piacevole vedere certi comportamenti in campo, ma d’altronde ci vorremmo meravigliare di quanto successo a Parma, e dimenticarci di cose ben peggiori che accadono nei campi di calcio, e soprattutto fuori dai campi?

Ma la “merda” è andata giù, ed è stata rivoltata tutta sul Napoli. I “puri e senza macchia” Parmensi vincono la partita dell’”etica” e ci fanno una bella figura. Difficile non vincerla questa partita, se si paragona il comportamento dei giocatori del Parma a quello dei propri dirigenti, che hanno macchiato tifosi e giocatori col fallimento. Quanto diverse sono le due società! E i napoletani “sporchi e cattivi” sono “caduti in basso” sempre più, sommersi di “merda”. Sarei proprio curioso di vedere a cosa avrebbe portato l’inchiesta che qualcuno invocava.

Nel frattempo, per la frase “calcio italiano di merda” (diventato social dopo il “ci può stare” o il “sin prisa pero sin pausa”, o lo “spalla a spalla”) che non ha offeso nessuna persona fisica, Benitez ha ricevuto una giornata di squalifica. Dall’altro lato c’è chi lancia petardi, chi canta cori ingiuriosi, chi mostra striscioni offendendo il cuore di una mamma che ha visto perdere il proprio figlio, ci sono giocatori che scendono in campo pur essendo stati interessati da provvedimenti per loro presunti coinvolgimenti nel calcio scommesse, c’è chi è stato invischiato negli scandali di calciopoli e viene invitato in trasmissioni, c’è “il capo” della FIGC e in un paese normale non lo sarebbe mai diventato, squadre che se ne fregano altamente della FIGC e rivendicano, a parole e con i fatti, scudetti revocati, nonostante processi e sentenze, e presidenti processati per calciopoli e ancora lì a dirigere le proprie squadre. Situazioni che se paragonate a quanto successo a Parma meriterebbero ben più attenzione, invece Benitez subisce una squalifica, per un “calcio italiano di merda”, il signor “calcio italiano” si sarà risentito fortemente e ricorrerà all’avvocato. Il Napoli ci fa una brutta figura, nonostante non ci sia stato alcun dolo. E questo è quanto rimarrà nella mente della gente. Stiamo ancora aspettando che qualcuno chieda scusa per il treno “fantasma” che i tifosi napoletani avrebbero devastato qualche anno fa, che vide l’intervento di Maroni che blocco le trasferte dei tifosi azzurri.

Nella conferenza che ha preceduto il match col Dnipro il mister ha detto: <<sorpreso che a Parma hanno sentito una mia frase sull’ostruzionismo del gioco italiano e non i cori su Vesuvio e contro napoletani>>. Sempre più rivoluzionario e capopopolo.

Ora dimentichiamoci le polemiche. Questa sera è decisiva per il futuro! In Russia per vincere!

P.S. perdonatemi l’uso della parola “merda”, ma oramai è stata sdoganata!

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli

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