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Una vittoria non banale nei risvolti futuri, seppur contro un Cagliari moribondo, che nemmeno il ritorno del boemo Zeman ha destato dall’agonia di gioco, risultati e morale. Dopo Fiorentina e Wolfsburg, squadre di altro rango rispetto al Cagliari, arriva la terza vittoria consecutiva e il filotto non banale di aprile .

Insigne torna titolare, e a centrocampo è il turno di Jorginho che fa compagnia a Gargano. Ancora fiducia ad Hamsik. Nei primi minuti ho l’impressione di vedere un Napoli non proprio deciso. Koulibaly fa un grave errore che poteva costare caro e poi arrivano 2 gialli, Koulibaly che è sembrato incerto nella prima frazione di gioco e poi Maggio. Qualche pericolo per la nostra retroguardia. Un paio di occasioni per Higuain. Il Napoli quando riparte è pericoloso. Il gol arriva grazie ad un passaggio filtrante di Hamsik, che serve Callejon tra i difensori avversari, è solo davanti alla porta. E’ gol. Ancora Hamsik, e si ripete Callejon dopo il match con la Fiorentina. Lo spanish sniper colpisce ancora. Hamsik ricambia il favore di Wolfsburg e gli regala un filtrante prezioso. 11 gol e 11 assist per Hamsik. Considerato il minutaggio contenuto, le sue statistiche migliorano di giornata in giornata. Capitano sorprendi anche me! Smentita la favola di un Benitez che ha distrutto Hamsik, dai numeri, che non mentono mai! Callejon ha ritrovato la fiducia nell’ultimo tocco, e subito dopo il gol è in difesa a recuperare su M’Poku, vicinissimo al gol. Parata di Andujar, ma il Napoli continua ad essere pericoloso quando riparte. Hamsik ha fiducia, sempre sicuro in mezzo al campo e arriva anche alla conclusione con un bel tiro a giro, deviato in angolo da Brkic. Qualche piccola preoccupazione per la nostra retroguardia che concede qualche spazio centrale, ma quando pensavo di poter ritornare a concentrarmi per qualche minuto sul lavoro arriva il raddoppio. Durante il recupero. Cross dalla destra di Hamsik, bella partita la sua. Il cross viene deviato, la deviazione inganna Balzano che in copertura su Insigne la insacca. 0-2.

Inizia il secondo tempo. Che rete di passaggi, il Napoli riparte, Insigne vede Callejon arrivare dall’altro lato, il suo solito cross, lo centra, Callejon tira, ma non è gol. Higuain in fuga, è chiuso da quattro avversari, vuole strafare, palla persa. Entra Gabbiadini per Hamsik. Gabbiadini potrebbe competere per il guinnes dei primati, per la serie più lunga di gol più veloci.  Come in Europa League, appena entrato va in gol. Che presenza in campo di Higuain e che bravura nel passaggio. Vede Gabbiadini in zona centrale e in prossimità dell’area avversaria, lo serve rasoterra, Gabbiadini vede la porta e la piazza a giro. E’ gol. 0 – 3. Il Cagliari è spento, non riesce a reagire, il Napoli continua a difendere e ripartire. Gli azzurri danno la sensazione di sicurezza. Difendono con attenzione per portare a casa i tre punti. Esce Higuain, non arriva il gol, ma la sua è una buona partita. Entra Zapata. I cambi del Cagliari non migliorano le cose. Ma arriva l’incidente di percorso, che rende questa vittoria ancora meno banale. Secondo giallo di Maggio, espulsione, punizione troppo dura per il suo intervento. Sullo 0 – 3 e contro una squadra allo sbando è difficile pensare ad una svolta inaspettata della partita, ma il calcio è parco di sorprese, e un leggero brivido mi è salito lungo la schiena. A Benitez non va giù questa espulsione. Bisogna difendersi. Mesto per Callejon e si passa al 4-4-1. Il Napoli si difende e il Cagliari fa qualche timido tentativo, ma i nostri sono attenti, Koulibaly più preciso, Gargano ovunque, un piccolo brivido per un impavido stop di Andujar e il conseguente dribbling su Longo. Ma la partita finisce sullo 0-3

Sui loro campi le romane rallentano. La Lazio cade contro la Juventus, mentre la Roma si ferma per l’ennesimo pareggio, il gap si riduce a 5 punti. Sampdoria e Fiorentina a 3 e 4 punti. Quando il Napoli deve difendersi contro squadre forti e può ripartire giocando in verticale, con spazi davanti a se, i suoi giocatori posso esaltarsi, per qualità, tempismo e capacità realizzativa. In queste ultime partite il Napoli ha affrontato squadre che hanno permesso questo tipo di gioco, e i risultati si sono visti. Riuscire a portare a casa queste tre partite è stato non banale, perché il Napoli si era trovato in una profonda crisi di risultati, più di risultati che di gioco, ma comunque profonda e preoccupante. Ma la richiesta di maggiore attenzione della società, del mister e dell’ambiente ha aiutato e il lavoro svolto in questa stagione si vede e speriamo che si veda da qui a fine stagione. Le prossime tappe sono non banali. Bisogna vincere sempre. Giovedì va difeso il risultato di Wolfsburg tra le mura amiche.

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli

lamiasulnapoli.wordpress.com

Soccer: Serie A; Cagliari-Napoli