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Stadio pieno per la semifinale di ritorno della Tim Cup con la Lazio. Partita molto tattica. Il Napoli la gestisce bene. Nonostante i suoi limiti, tiene a bada la Lazio, che, nel primo tempo, non perfora quasi mai sulle fasce e la difesa azzurra fa un buon match (bene Britos e Maggio). Durante la partita il Napoli si presenterà in più occasioni davanti alla porta ma sbaglia tanto, tantissimo. Gargano corre in lungo e in largo ma sbaglia parecchi passaggi. Spesso la manovra si stoppa perché non si riesce a costruire. Il Napoli non segna più. Con De Guzman, Higuain, Hamsik e una bella punizione di Gabbiadini. Che occasione di Higuain solo davanti al portiere. Tante occasioni, ma tanta imprecisione. Napoli manchi tu. Ma anche la Lazio è pericolosa, c’è anche un grande salvataggio di Andujar. Ma le partite del Napoli sono un copione già scritto. Arriva il gol sulla solita dormita difensiva, si consente il cross dalla fascia con troppa facilità, e i nostri si fanno trafiggere. E’ Lulic il castigatore. La Lazio si era resa più pericolosa negli ultimi minuti. Dubbia la posizione di Klose che inizia l’azione. Napoli manchi tu. Mancano 10 minuti. Hai già sprecato troppo, e con Insigne che si dribbla mezza difesa avversaria si ha l’occasione ghiotta del pareggio, ma la Lazio salva in extremis. Fortuna manchi tu. Ma quanti rimpalli fortunati hanno avuto i nostri avversari? Higuain che segna all’ultimo minuto con l’Inter, manchi tu. Siamo fuori dalla Coppa, manchi tu. Questo Napoli non vince più. Il suo attacco formidabile non segna più. Troppa imprecisione. Quelli in avanti non fanno più il loro lavoro. Cinismo manchi tu.

La squadra ha avuto un’involuzione. I risultati non arrivano e la fiducia viene meno. Le possibilità per rialzarsi stanno per terminare. L’ultima speranza è l’Europa League, ma questa speranza è oramai flebile e lontana. Anche il più fiducioso è, in questo momento, nella totale angoscia. Fiducia manchi tu. Questa squadra ha dilapidato troppi e troppi punti. Questa squadra ha inanellato un filotto negativo, come è stato per la Roma, anzi, sta facendo peggio. Seppur con delle lacune, questa squadra doveva e poteva fare di più, soprattutto in campionato, dove sembra quasi impossibile recuperare. Aveva la possibilità per farlo. In conferenza stampa Benitez dice che la stagione si giudicherà solo alla fine. La brutta serata termina con la contestazione dei tifosi. Dopo tutti questi risultati negativi, queste proteste non possono che essere condivise. Sperando, però, che rimangano sempre civili. De Laurentiis decide di mandare tutti in ritiro, per ritrovare la concentrazione giusta per dare un senso a questa stagione.

Mi sento come un uomo abbandonato dalla sua donna. L’angoscia ti prende dentro e ti pervade. Mi suonano nella mente queste parole:

di giorni duri
ne ho vissuti e ne vivrò
e tiro avanti
perché indietro non si può
io volevo il mondo
ce ne ho fin quassù
ma che mi manca? manchi tu.

Sono le parole in musica di Eduardo De Crescenzo, che canta, come solo lui può fare, l’amore per una donna perduta in Manchi tu. Nella nostra storia di tifosi azzurri abbiamo avuto gioie che il nostro amore ci ha regalato, ma anche tante sofferenze, la B, il fallimento, la C, partite sì e partite no, sconfitte, fortunatamente non molte negli ultimi anni, ma questa stagione ci ha visto percorrere una strada molto tortuosa, tante sofferenze, sconfitte meritate ed altre inspiegabili. Manchi tu, Napoli vincente. Manchi tu, Napoli che servivi Callejon e lui la insaccava ad occhi chiusi. Manchi tu che imperterrito nel tuo gioco, che in fondo non è cambiato, portavi a casa il risultato. Manchi tu, che nonostante i tuoi mediani non siano Pirlo e Pogba, in mezzo al campo ti facevi sentire e permettevi ai tuoi in avanti di fare il proprio gioco scoppiettante. Manchi tu, Pipita, che da campione quale sei, dovevi fare di più. In questa partita, manchi tu, Mertens, poco incisivo, e serviva il tuo spunto che non è arrivato. Manchi tu, dea bendata che hai deciso di abbandonarci nel momento del bisogno. Manchi tu, Benitez, sebbene io creda ancora nel tuo lavoro, bisognava e bisognerà fare di più.

Ma andiamo avanti. Non si può fare altro che questo. Il tifoso continuerà a tifare. Vero? Volevamo tanto questa stagione. Vincere le coppe e piazzarci bene in campionato. Ma non è così. E’ durissima. Un altro obiettivo è andato. Il Napoli potrebbe ritornare a giocare come sa. Ci spero! Già domenica prossima. O forse no. Andiamo avanti. Ma che mi manca? Manchi tu.

 

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli

lamiasulnapoli.wordpress.com

 

Soccer: Italy Cup; Napoli-Lazio