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Oggi tocca alla Roma. Partita che bisognava vincere, ma il Napoli si arrende ai capitolini concedendo il solito gol, creando molto, ma finalizzando poco. Siamo generosi anche con la Roma, che è solo l’ultima della serie delle povere squadre alle quali il Napoli ha regalato punti e giornate di soddisfazione. La Roma non vinceva all’olimpico da 4 mesi!

Il Napoli si difende, e cerca di giocare una volta recuperata la palla. La partita si mantiene equilibrata, anche se il Napoli da l’impressione di poter impensierire maggiormente gli avversari. Ma arriva la mazzata per i nostri. Il Napoli si sa, lo conosciamo, prende gol alla stessa maniera. Fu un gol simile col Bilbao, e fu un gol simile in una delle partite che giocammo con la Roma durante la scorsa stagione. Ne potrei ricordare altri. C’è spazio sulla nostra sinistra per Florenzi, che, affonda e serve il giocatore a rimorchio, Pjanic, che segna facilmente. Questo tipo di gol non può che fare imbestialire. Non si può prendere sempre lo stesso tipo di gol. Non lo accetto più. Basta! Anche la mia pazienza ha un limite. Il Napoli deve recuperare il risultato e inizierà ad attaccare, e continuerà nel secondo tempo. Nel primo tempo, grazie al genio di Higuain si vede una ghiotta occasione per gli azzurri. Higuain serve in profondità Callejon, come sa fare lui, con un gran passaggio dei suoi, Callejon può tirare, De Sanctis è giù, ma non si capisce perché non tiri, passa a De Guzman ma nulla di fatto. I difensori della Roma e De Sanctis si esaltano, riscopriranno le loro capacità. Mertens impazza sulla sinistra, Higuain fa un grande finale di primo tempo, ma poi cala. Mertens è una scheggia impazzita, avrà alcune occasioni, ma non è proprio convinto e De Sanctis si supera. De Guzman serve Gabbiadini, ma De Sanctis fa il miracolo. Il Napoli è più volte pericoloso ma nulla. Nella partita si registrano anche delle occasioni per la Roma, ma quante parate rilevanti ha fatto Andujar? Io non ne conto nessuna. Anzi, le statistiche ci dicono che la Roma tira solo due volte nello specchio della porta. Oltre a Gabbiadini, entrato per Callejon, entrano Zapata per Higuain e Insigne per De Guzman. Torto al Napoli, per un fuorigioco inesistente fischiato a De Guzman.

Felice per il ritorno di Insigne, ma il Napoli si dimostra per l’ennesima volta una squadra che ha tante cose che girano, ma altrettante che non vanno. Sfortunatamente parecchi hanno cose che girano. Abbiamo letto di indicatori oggettivi sulla pericolosità in fase offensiva e il rischio in fase difensiva, che vedrebbero il Napoli al primo e al quarto posto di queste speciali classifiche (leggi qui). Inspiegabile il quinto posto in classifica se ci si basa su queste statistiche. Inspiegabile se non si considera che questa squadra, pur concedendo relativamente poco, subisce molti gol, probabilmente perché concede agli avversari situazioni critiche e pericolose, e inoltre crea tantissimo, ma finalizza poco per l’imprecisione dei suoi attaccanti. A questo, se si aggiunge che molto spesso si sbagliano passaggi e cross, si completa un quadro che mette lo sconforto. Non credo si possa recriminare sul fatto di aver tenuto Gabbiadini o Hamsik fuori e su qualsiasi altra scelta tattica. Contro le congenite carenze dei nostri e la grande prestazione della difesa avversaria c’era poco da fare.

Oggi possiamo dire addio ad una posizione importante in campionato. Il secondo e terzo posto sono oramai, quasi, dei miraggi. Ci restano le due coppe. La speranza delle coppe. Ma il Napoli percorre un filo sottile, che lo vede a oggi in precario equilibrio. In bilico su una corda sospesa. Il baratro è ad un soffio di vento. Non ci resta che sperare. Non ci resta che sostenere questi ragazzi e questa squadra. Non ci resta che aspettare la Lazio e tifare per sostenere i nostri sulle ali dell’amore che il San Paolo deve regalare tra pochi giorni. Quelle ali che ci salvino dalla caduta. Il Napoli è in tema pasquale, ma risorgerà? Equilibrio precario, ma non è ancora finita, non può essere finita.

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli

lamiasulnapoli.wordpress.com

Soccer: serie A, Roma-Napoli