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CNPosillipoLa pallanuoto è uno sport minore che, in termini di seguito, non può essere paragonato al calcio. Ma soltanto in termini di seguito, perché questo gioco di nuotatori che si passano una palla è uno sport degno di avere questo nome, uno sport di resistenza e forza, tanta, ma anche di qualità, di braccio, di classe. Sport di città di mare, Liguria e Campania sono le regioni più titolate. settebello barcellona 92 italia batte spagna 9 8Dalle nostre parti la pallanuoto ha vinto più del calcio. La mia pallanuoto è quella degli anni 80 e 90, della mia adolescenza. Erano gli anni dell’imbattibile Posillipo, del dominatore incontrastato delle acque italiane e il napoletano era lingua anche internazionale. Se pensi alla pallanuoto napoletana pensi subito al Posillipo. Il Circolo Nautico Posillipo viene fondato nel 1925, ma la squadra di pallanuoto inizierà a vincere solo negli anni 80. Il Posillipo è per 11 volte campione d’Italia, e vince 1 Coppa Italia, 3 Coppe Campioni, 2 Coppe delle Coppe e 1 Supercoppa LEN. Meno vincente negli ultimi 10 anni, ma sempre lì, in alto nel campionato, dove conta. Quelli erano gli 20120912164439-franco_e_pino_porzio Carlo-Silipoanni della grande nazionale Italiana, dell’Ital-Posillipo, la mia nazionale, quella delle Olimpiadi di Barcellona, vari uomini prestati al Settebello, un Posillipo determinante. Le colonne del Posillipo, i fratelli Franco e Pino Porzio e Carlo Silipo, ancora detentore del record di presenze nella nazionale Italiana, come dimenticare le sue palombelle (godetevene una grazie a questo video su Youtube).

site-shareMa altre squadre napoletane vengono ricordate negli albi. Il Posillipo prende il posto della Canottieri Napoli (agli inizi, da piccolo, parteggiavo per loro, forse perché il Napoli nel nome mi ricordava l’altra passione, il Napoli del calcio), fondata nel 1916, altra squadra vincente, 8 scudetti, il primo nel 1951, l’ultimo nel 1990, l’anno che vide anche lorari scudetto della SSC Napoli, la squadra di calcio della città. E anche 1 Coppa Italia e 1 Coppa Campioni per la Canottieri. Ancor prima della Canottieri Napoli e del Posillipo la squadra vincente di Napoli era la Rari Nantes Napoli (dal latino rari nuotatori, fondata nel 1905), che portava in alto la bandiera partenopea, 5 scudetti dal 1939 al 1950. Negli ultimi anni si fa spazio una nuova compagine, l’Associazione Sportiva Acquachiara, fondata nel 1998, il presidente è quel Franco LOGO ACQUACHIARA (1)Porzio che ha contribuito a fare grande lo storico Posillipo degli anni 80 e 90. L’allenatore è Paolo De Crescenzo, già allenatore del vincente Posillipo.

214405709-fd896ffa-17c7-4742-bb24-27fa14a0a594Sono proprio l’intramontabile Posillipo e la giovane Acquachiara a fare la storia degli ultimi giorni. Le due compagini si affrontano nella finale di una competizione europea, la Coppa LEN, la seconda competizione europea per club dopo l’Eurolega, che ha sostituito la Coppa delle Coppe. Non è possibile vincere il campionato, La Pro Recco è una supercorazzata, o la massima competizione europea, ma due napoletane ad una finale europea sono un vanto. Napoli che conta nelle vasche d’Europa. La partita di andata ci ha lasciato con un pareggio, 6-6. La Scandone aspetta le due napoletane per la festa finale. Chiunque sia il vincitore sarà un successo. Festa per Napoli, per lo sport napoletano e per i napoletani. La pallanuoto si gioca all’ombra del Vesuvio. E sarà una coppa tutta napoletana.

Crescenzo Tortora

La Mia sul Napoli (della pallanuoto)

lamiasulnapoli.wordpress.com