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Regola 12

Buona la conduzione di gara di Rizzoli. Ci rimane soltanto un dubbio sui 2 falli di mano nella nostra area. Dopo aver rivisto gli episodi incriminati possiamo essere sicuri che il fuorigioco non assegnato in Napoli – Juventus e i falli di mano di Lazio – Napoli non possono essere messi sullo stesso piano. L’assistente di Tagliavento non ha visto un fuorigioco, Rizzoli, con il regolamento alla mano, ha preso la decisione corretta sui due falli di mano. E vediamo perché la decisione di Rizzoli è corretta.

La regola 12 del regolamento del giuoco del calcio ci fornisce i dettami per giudicare falli e scorrettezze, e in particolare, sul fallo di mano parla di volontarietà, spiegando cosa si intende per volontarietà. Di seguito due screenshot: uno per la regola 12 e l’altro relativo ad un paragrafo rilevante della guida pratica alla regola.

Regola 12
Regola 12
Guida pratica alla regola 12
Guida pratica alla regola 12

Per quanto riguarda il presunto fallo di mano di Albiol, è chiaro il suo intento di diminuire l’area del suo corpo, cercando di non costituire maggior ostacolo alla traiettoria del pallone (vedi guida pratica) e di avvicinare il braccio al corpo, quindi il movimento non è in direzione del pallone (vedi regola). Per quanto riguarda Maggio, il giocatore non si aspetta il rimpallo e che la palla arrivi sul suo braccio destro (dalle immagini si vede come guardi in tutt’altra direzione), il pallone è inaspettato e c’è poca distanza tra lui e il pallone (vedi regola), e ancora più chiara è la guida pratica alla regola, dove si legge: non deve essere considerato intenzionale…..se per naturale effetto del movimento corporeo, un calciatore tiene le braccia distaccate dal busto ed il pallone vi urta contro, oppure se per effetto della distanza ravvicinata il calciatore non ha potuto evitare il contatto tra le braccia ed il pallone, che sembra proprio il caso di Maggio. A caldo, su Mediaset Premium, De Marco ha confermato il buon lavoro di Rizzoli.

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Lazio – Napoli è stata una partita certamente fortunata per i nostri, che non giocano il loro miglior calcio, hanno pensato a difendersi ed attaccare ripartendo. A mente fredda continuo a pensare che il Napoli sia stato fortunato, perché alcuni episodi ci avrebbero potuto condannare ad un pareggio o una sconfitta. Devo però riconoscere che pur producendo meno gioco, e sbagliando tanto, il Napoli ha avuto alcune palle gol e quel cinismo (vedi le statistiche della partita) che altre squadre hanno mostrato giocando col Napoli (Le alte percentuali realizzative delle avversarie del Napoli). E da Higuain pretendo di più, anche se ha dimostrato, ancora una volta, di essere un giocatore che può risolvere le partite.

Napoli fortunato, ma non aiutato, come ho voluto mostrare in questo articolo. Le polemiche sono servite, il palazzo ci manda il miglior arbitro della serie A, e lui lo dimostra sul campo. Ma gli episodi dubbi continueranno domenica prossima e quella successiva, e arriveranno altre polemiche. La tecnologia potrebbe dare una mano.

Crescenzo Tortora

lamiasulnapoli.wordpress.com