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Lazio - Napoli 0 -1, esultanza gol Higuain (fonte ANSA)

Il Napoli vince, ma non merita, la Lazio gioca meglio, dubbi su un fallo di mano di Maggio.

Il Napoli scende in campo con De Guzman alle spalle di Higuain (al posto di Hamsik), Mertens sulla sinistra, e Strinic fa il suo esordio. A centrocampo, ancora una volta, David Lopez e Gargano, il turnover scientifico a centrocampo è oramai un lontano ricordo. Benitez si fida ciecamente dei due mastini napoletani, partono sempre loro, ma quanto potranno durare? La Lazio vive un grande periodo, fa un bel calcio, ma arriva a questo match senza molte pedine importanti.

La Lazio attacca per l’intera partita, e il Napoli pensa maggiormente a difendersi e offendere con le ripartenze. Su una di queste, è Mertens che serve una splendida palla ad Higuain che, da una posizione angolatissima, scaglia una bomba sul primo palo e sfonda la rete, qualche colpa per il portiere avversario che si fa trafiggere sul suo palo. Assist e gol da campioni. Unica, ma decisiva, azione di rilievo dei due. Il canovaccio della partita è lo stesso anche durante il secondo tempo, la Lazio continua con la propria manovra ma sembra meno pericolosa. Entra anche Klose,  ma il Napoli, con sofferenza, difende bene la sua porta. Nel secondo tempo entrano Hamsik al posto di Mertens, Jorginho per De Guzman e Zapata per Higuain.

Nel complesso, meglio la Lazio, che per il gioco creato avrebbe meritato almeno il pareggio. I nostri avversari prendono una traversa (anche se Rafael era sulla palla) e mettono in difficoltà la nostra retroguardia sui calci piazzati. Il Napoli si difende bene, ma sbaglia tanti passaggi in avanti, spesso poco aggressivo e troppo in ritardo sulle palle e si propone in avanti in pochissime occasioni. La retroguardia si comporta decentemente. Ottimo esordio di Strinic, alti e bassi per Koulibaly, e Albiol in crescita, discreta la partita di Maggio. A centrocampo bene, sostanza e personalità, nel finale Gargano salva la partita, impattando un tiro avversario. Opaca la prestazione di tutti quelli in avanti. Partita senza infamia e senza lode per De Guzman. Male Mertens e Higuain, che si fanno perdonare soltanto per la splendida azione del gol. Higuain sempre e inutilmente polemico, non fa salire la squadra, sembra svogliato, sbaglia passaggi e rischia anche di far segnare i nostri avversari con un cambio di gioco errato. Mertens non supera mai l’uomo. Callejon troppo superficiale in molti interventi. Nel primo tempo, su un cross dalla sinistra, lascia inspiegabilmente solo Cavanda, che per fortuna nostra sbaglia, un errore imperdonabile che avrebbe influenzato il risultato. Questo atteggiamento di sufficienza non è accettabile.

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Per quanto riguarda l’arbitraggio, c’è un’azione dubbia nella nostra area. Il pallone schizza sul braccio di Albiol, attaccato al corpo, e rimbalza sul braccio largo di Maggio. Rizzoli giudica involontario il tocco di Maggio, conferma De Marco a Mediaset Premium. Episodio dubbio. Episodio da approfondire. Un rigore avrebbe potuto cambiare la gara. E mi chiedo a cosa servano gli uomini di porta, se non riescono a vedere, a pochi metri,  se una palla è uscita dal campo o meno. Il mio riferimento è ad una rimessa dal fondo data, ingiustamente, ai nostri.

Il Napoli vince, ma non merita, 3 punti preziosi per la corsa Champions, il nostro obiettivo.

Crescenzo Tortora

lamiasulnapoli.wordpress.com/

Lazio - Napoli 0 -1, esultanza gol Higuain (fonte ANSA)
Lazio – Napoli 0 -1, esultanza gol Higuain (fonte ANSA)