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Ritorno a scrivere su Napoli – Juventus.  Dopo un paio di giorni di riflessioni, di esperti che hanno detto la propria sugli episodi, tv e giornali nazionali e locali, gli indubitabilmente imparziali, quelli che non ci capiscono un fico secco, i giornali di parte da un lato e dall’altro, le trasmissioni locali e non, che hanno ospitato chi ci vede solo una casualità sfortunata, chi ci vede una premeditazione, chi dice ci può stare (senza ironia) e chi vuole che certe situazioni non si ripresentino. Di tutto e di più. Il ventaglio è ampio. Dopo aver visto più e più volte le occasioni e le varie dichiarazioni degli interessati (Allegri, Bonucci, Benitez, ecc. ecc.), non posso che confermare la sensazione, corroborata da una partita che aveva lasciato l’amaro in bocca,  che  Napoli – Juventus è stata influenzata dagli arbitri.

Ma parliamo degli episodi. Certi episodi possono decidere una partita, impossibilitando psicologicamente e tecnicamente la squadra più debole, il Napoli, a rialzarsi. E’ il messaggio che il mister Benitez ha voluto trasmettere più volte domenica sera. In tutte le interviste che ha fatto. In tutte le salse. Con quel motto, diventato oramai social e di tendenza, quel ci può stare, che anche io ho preso in prestito (Napoli – Juventus(+arbitri) 1 – 3. Ci può stare?). Ho rivisto il suo intero intervento a Mediaset Premium. E mi ha illuminato. Le mie prime sensazioni  a caldo si sono tramutate in certezze. Non l’ho mai visto così arrabbiato. Se uno pacato, acuto, intelligente, di una elevatura morale e culturale superiore al mondo in cui si trova, dice certe cose, significa che qualche cosa che non va c’è.

Ecco gli episodi più importanti di cui si è discusso in queste ore. Tralascerò i minuti persi (correttamente recuperati), giocatori a terra che si rotolano in preda ad impossessamenti infernali, l’operato del settimo arbitro Vidal, i capannelli attorno all’arbitro, il fallo al 9′ su De Guzman e al 20′ su Higuain di Pirlo, a palla ad un metro, il gioco pericoloso di Hamsik su Vidal, lo scambio di persona Caceres-Marchisio, la spallata dubbia di Callejon a centrocampo e la conseguente ammonizione di Tevez, fallo e ammonizione di Britos sulla punizione del loro gol ecc. Su tutta una serie di decisioni si può anche trovare una sorta di equilibrio generale tra episodi a favore o contro. Discuterò di seguito quelli più importanti.

62′ Retropassaggio di Chiellini e Buffon prende con le mani. Rivisto alla TV non sembra che la svirgoli. La passa all’indietro, e addirittura, si allarga per facilitare il tocco di piede del portiere. Buffon, pressato dai nostri, la prende con le mani. Decisione, non decisiva, ma probabilmente sbagliata.

69′ Sul loro gol del 1-2. Punizione. 3 giocatori in fuorigioco prima del calcio della punizione. Nel momento del tiro punibile sia la posizione di Chiellini che di Caceres, quest’ultimo segnerà (vedi immagine). Entrambi punibili, perché comunque influenzano l’azione, indipendentemente da chi prende palla. Chiellini salta e attrae giocatori. Il fuorigioco è di pochi centimetri, certo, non mezzo metro. Abbiamo visto strafalcioni peggiori. Ma se un guardialinee non vede un fuorigioco del genere, su palla inattiva, quindi con tutta la calma, che ci sta a fare?

fuorigioco_Caceres

72′ L’autorete di Caceres. E’ un episodio molto dubbio. L’arbitro Cesari ha appoggiato la decisione dell’arbitro. Galli la pensa come Benitez, il gol era da convalidare. Ma rivediamolo. Cross di David Lopez, Buffon è sicuro sulla palla, salta e la prende. No, non la prende bene, gli scappa dalle mani. Chiellini salta con lui e con la gamba gli fa perdere l’equilibrio, gli fa leva e il portiere ruota in avanti. Koulibaly è ad un metro da Buffon, è ostacolato da Bonucci e fa un piccolo salto in verticale. Buffon, dopo essere stato sbilanciato dal suo compagno di squadra Chiellini, frana con la parte superiore del suo corpo addosso a Koulibaly, che col gomito fa schizzare la palla, e Caceres fa autorete (vedi immagini). E la cosa più fastidiosa è stata vedere Buffon, con la furbizia di chi ha tanta esperienza e carisma alle spalle, avvicinarsi col sorrisino a Koulibaly chiedendogli se l’avesse toccata, il francese non può che confermarlo, perché la palla la tocca, ma è Chiellini che squilibra Buffon. La decisione è presa. Annullato il gol. Situazione che lascia parecchia discrezionalità agli arbitri, vedremo come saranno giudicate in futuro simili situazioni.

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Sul fuorigioco siamo tutti d’accordo, e ci sono molti dubbi regolamentari sul gol annullato al Napoli, dove è Chiellini ad infastidire la presa del proprio portiere. Alla penultima di campionato una compensazione sarà inutile. Anche solo un episodio, in una partita sul filo del rasoio, sposta gli equilibri come una folata di vento.

Crescenzo Tortora

lamiasulnapoli.wordpress.com