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Un avversario di poco conto, una partita semplice, la possibilità di qualificarsi primi nel girone ed accedere ai sedicesimi con la speranza di affrontare un avversario abbordabile. Ed è stato così. La partita terminerà con un possesso palla a favore del Napoli del 64%, 23 tiri in porta verso gli 8 degli avversari, 8 nello specchio della porta per i nostri, solo 1 per lo Slovan.

Il Napoli di questo periodo, nonostante la lunga striscia positiva in campionato, ha mostrato qualche calo di concentrazione e qualche pecca in fase difensiva, ma oggi gli azzurri hanno fatto quello che serviva per battere lo Slovan. Il solito turnover a centrocampo, Britos per Albiol, Zapata per Higuain. Oggi il Napoli c’era, la squadra girava, pochissimi rischi in difesa, bene gli esterni, tanti cambi di gioco e sovrapposizioni su entrambe le fasce. Due gol nei primi 15 minuti. Prima Mertens che la mette a giro, aspettiamo questo gol anche in campionato. Ottima la partita del Belga. Poi Hamsik,  impattando una palla messa in mezzo da un tiro piazzato. Nel secondo tempo il Napoli gestisce un po’ di più la partita, e mette a segno il terzo gol con Zapata che fa valere la sua stazza e la mette ancora in rete, di testa. Dopo la Sampdoria e l’Empoli, sfrutta quello che sa fare meglio. Zapata gioca bene, e da lo spunto iniziale sull’azione del gol, con un bel movimento prolungato sulla sinistra. Oggi anche Hamsik è sembrato più rilassato e capace di liberare i compagni e di districarsi tra gli avversari. Nessuna nota negativa sui singoli, e si registra il debutto stagionale per Andujar, difficile giudicare la sua prestazione. Anche oggi buoni spunti di De Guzman che entra al posto di Mertens.

Il Napoli finisce il girone a 13 punti, secondo lo Young Boys a 12. 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, 11 reti segnate e 3 subite. Si aggiunge alle altre 4 italiane (Fiorentina, Inter,  Torino e Roma), 5 italiane ai sedicesimi. Evitiamo le migliori che sono arrivate dalla Champions, speriamo che il sorteggio ci sia favorevole.

La partita di oggi era molto semplice, domenica sarà sicuramente più impegnativa. C’è il Milan a San Siro. Bisogna vincere per continuare la striscia positiva di risultati, ma soprattutto per spezzare la serie nefasta di pareggi. Peccato per la scarsa affluenza di spettatori. E speriamo che il San Paolo torni ad essere l’arma in più.

Crescenzo Tortora

https://lamiasulnapoli.wordpress.com

da Ansa
da Ansa