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Nel giro di una settimana, un Napoli recuperato, rampante, pronto a tutto e tutti, il miglior Napoli, si ritrova senza Insigne, il miglior Insigne mai visto da queste parti, e dopo il brutto colpo di Mertens, senza il suo naturale sostituto per la prossima con il Cagliari. Il Napoli perde quel regista che ha cercato e trovato non in mezzo al campo, ma sulla fascia, uno dei temi tattici che il mister Benitez ha saputo far fruttare. Un giocatore ritrovato, dopo le infinite critiche, sempre più bravo a fare sia la fase difensiva che quella offensiva, spesso terzino e attaccante esterno pronto a saltare l’uomo, ad andare sulla fascia, e sempre più, di recente, ad accentrarsi, a cercare il tiro o l’assist in mezzo all’area per l’Higuain o il Callejon di turno. Un infortunio fortuito lo mette fuori dai giochi, nel suo momento migliore, forse il momento migliore della sua carriera, e per i prossimi 4-5 mesi il Napoli dovrà fare a meno del piccolo campioncino di Frattamaggiore. Si parla da una settimana e più del possibile sostituto, di Napoli sul mercato, si fanno nomi, i più svariati, si è partiti da Giovinco, per passare a Giaccherini, poi Perisic, ecc. ecc. I giornali che si occupano di mercato ci vanno a nozze, rilassiamoci, è ancora presto.

Una brutta perdita per il Napoli, che pensa di poter riuscire a resistere fino al mercato di gennaio, a Mertens tocca mettere in campo tutto il suo sacrificio e la sua classe per non far rimpiangere Insigne. Al mister tocca riorganizzare il gioco, perchè perdiamo un regista aggiunto, ma Mertens può fare bene in velocità sulla fascia e nel tiro da fuori. Tocca al belga, pur tanto simile ad Insigne, ma richiede dei piccoli cambi nelle idee di gioco.

Ma cade un’altra brutta tegola, il trauma cranico subito da Mertens durante la partita con il Galles. Fortunatamente gli accertamenti medici non hanno rilevato alcuna lesione. Ma con molta probabilità il nostro Mertens non sarà disponibile per la prossima partita al San Paolo con il Cagliari.

Al mister toccherà rimodulare il suo attacco per il match contro il Cagliari, tenendo in conto di un Ghoulam che ha giocato spesso nelle scorse settimane, Zuniga oramai desaparecido, Jorginho squalificato. Con molta probabilità, se conosciamo il mister, dovrebbe mantenere invariato lo schieramento tattico e schiererà sulle fasce De Guzman e Callejon. Non mi dispiacerebbe vedere in campo De Guzman al centro e Hamsik sulla fascia.

Si confida nell’imminente ritorno di Mertens e aspettiamo che Insigne torni in primavera per il finale di stagione.

Stavamo volando senza freni, vittorie importanti contro Roma e Fiorentina, tanto coraggio, corsa, sempre sulle prime e sulle seconde palle, pochi errori individuali, messi bene in campo, tanti punti recuperati e un terzo posto tutto meritato. Due casualità ci vogliono spezzare le ali, ma l’assenza prolungata di Insigne e quella momentanea di Mertens non deve fermare il Napoli. Speriamo sia così. Con il Cagliari sarà partita difficile, fino a dicembre bisognerà conquistare il girone di Europe League, tante vittorie in campionato (rosicchiando punti alle prime) e poi c’è Doha.

Crescenzo Tortora

lamiasulnapoli.wordpress.com

 

Mertens e Insigne