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 L’Editoriale de “Il Mediano Sport” a cura di Roberto Sica

bob marassi

Non ci poteva essere notte migliore se non quella di San Gennaro per ritrovare la vittoria, i gol e il sorriso e ridare fiducia al pubblico del San Paolo, anche se non era quello delle grandi occasioni.  Nella prima giornata di Europa League, il Napoli batte 3-1 in rimonta lo Sparta Praga e inizia nel migliore dei modi la competizione europea.  Tra lo scetticismo generale, dopo la sconfitta casalinga in campionato con il Chievo, si temevano ripercussioni, alimentate da polemiche e voci varie riguardanti la cessione della società ( subito smentite dal Napoli con un comunicato ufficiale) e ipotetiche crisi per la squadra, che comunque, domenica scorsa, nonostante la sfortunata sconfitta aveva fatto vedere buone cose.

Eppure la gara non era iniziata nel migliore dei modi per i partenopei, che dopo un buon avvio sono andati subito sotto al 14′ dopo un tiro dal limite di  Husbauer che trova l’angolo e porta i cechi in vantaggio.  Il copione sembra essere di quelli più tragici, e qualcuno pensa già che il Napoli ha intenzione di snobbare la “piccola competizione europea”,  ma gli azzurri reagiscono immediatamente, e dopo appena 7 minuti, ecco, dopo una splendida traversa colta da Hamsik, la conclusione di Callejon respinta con la mano da un difensore ceco.  L’arbitro decreta il rigore, e dal dischetto el Pipita  si riprende il rigore fallito contro il Chievo domenica scorsa e firma il gol dell’ 1-1 che riapre la gara e rinvigorisce gli azzurri.  Basta poco al Napoli per ribaltare la gara, e dopo l’ennesima traversa colpita da Callejon con una botta dalla distanza, nella ripresa sale in cattedra l’estro fiammingo del piccolo Dries Mertens, che con una doppietta mette al tappeto i cechi regalando al Napoli un prezioso 3-1 finale che consente alla squadra di Benitez di aprire il girone nel migliore dei modi.

Un buon risultato per gli azzurri che poteva essere anche più rotondo considerando le traverse di Hamsik, (poi seguito dal rigore), Callejon e soprattutto quella di Gargano, autore di una grande gara, a conferma (l’ennesima) dell’ottima scelta operata da Benitez e dallo staff azzurro nel confermare il piccolo centrocampista Uruguaiano, autore di un’ottima partita al fianco di Inler. Bene Higuain, che oltre a ritrovare il gol si cala nella parte di ispiratore e serve a Mertens il gol del 2-0 facile facile, e poi il piccolo belga, che ritrova il posto da titolare e ritrova i suoi gol e le sue giocate che infiammano i tifosi, regalano spettacolo e punti pesanti.

Una vittoria che rilancia il morale del Napoli e le ambizioni della squadra di Benitez, che da domani dovrà già pensare alla prossima gara esterna in campionato, domenica pomeriggio alle ore 18 a Udine contro la squadra di Stramaccioni e di Totò Di Natale, e dopo una vittoria convincente che fa ritrovare il sorriso… è più facile guardare avanti con maggiore fiducia…

Roberto Sica