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bob marassi

Sembrava giá fatta. Dopo l’esordio vincente con l’Inghilterra e la conquista di tre punti per iniziare bene il girone e chiudere già il discorso qualificazione al secondo turno per prepararsi con calma alla sfida degli ottavi, si sperava in una vittoria convincente e decisiva.

E invece l’Italia esce sconfitta nella seconda gara contro il Costarica e complica la qualificazione agli ottavi. Azzurri battuti 1-0 dopo una gara male interpretata. Squadra poco incisiva e quasi mai pericolosa colpita da un gol nel finale del primo tempo con un colpo di testa di Ruiz che batte Buffon facendo esplodere la gioia dei tifosi sudamericani.
Un gol che chiude un primo tempo nel quale la squadra di Prandelli, con il solo Balotelli in attacco non riesce a far male alla retroguardia ospite sfiorando il gol solo in un paio di occasioni con l’attaccante del Milan, poco lucido negli ultimi sedici metri.

Nel secondo tempo Prandelli prova a scuotere la squadra e manda in campo Prima Cassano e poi Insigne e nel finale addirittura Cerci lasciando in panchina Immobile. Non basta nemmeno il 4-2-4 a scardinare la difesa del Costarica, che resiste e porta a casa un successo fondamentale che regala l’inaspettata e storica qualificazione in un girone difficile, chiudendo al primo posto al cospetto di Italia, Uruguay e Inghilterra, ormai matematicamente eliminata.

Nel terzo turno gli azzurri saranno costretti a giocarsi la qualificazione agli ottavi contro l’Uruguay di Cavani e Suarez. A Natal di certo non sarà impresa facile per la squadra di Prandelli che potrà contare anche sul pareggio per il passaggio di turno, ma di certo dovrà cambiare mentalità ed interpretazione di gioco e non commettere i troppi errori difensivi che ieri hanno compromesso la qualificazione e regalato il successo al Costarica.

Roberto Sica