CONDIVIDI

  
E’ ora il momento di stringersi, tutti, intorno alla squadra; è questo il momento di gettare il tanto elogiato cuore Toro al di là degli ostacoli.

Un Dicembre travagliato non deve demolire gli animi in casa granata. Il sorpasso subito dal Bacoli, a seguito della sconfitta a tavolino con l’Albanova e quella sul campo con il Cardito, ha certamente disturbato la serenità in quel di Acerra, ma non ha intaccato l’ardore della piazza e della società. Il 2015 è ormai alle spalle ed i granata sono già in campo in vista della ripresa del campionato, in casa, contro il Casoria.

Vietato demoralizzarsi. Questo il motto del presidente Luigi Esposito e della società tutta, che non vuole che il gruppo subisca un contraccolpo psicologico negativo a seguito delle vicende dell’ultimo mese. In questa direzione vanno anche i movimenti di mercato che vogliono dare un segnale ben chiaro alla squadra: il campionato è ancora vivo e nessun calciatore può già deporre le armi. L’arrivo di Stefano Solli, rinforzo jolly per il reparto difensivo, esplicitamente richiesto dal tecnico Russo dopo la partenza di Mondella verso il Campania Calcio, ne è un segno. Ma il DS Nocera è pronto a piazzare altri colpi, se necessario.

E’ senza dubbio un periodo travagliato per i granata. Ma le grandi imprese passano solo attraverso grandi difficoltà.

Casoria, Arzano City e Bacoli sono le tre prossime avversarie dei granata, prima del giro di boa. Tre gare che diranno molto circa le aspettative degli acerrani in questo campionato. Due di queste, ad Acerra, saranno a porte chiuse. La mano pesantissima del giudice sportivo ha oltremodo danneggiato la società, composta da giovani ragazzi che attraverso i sacrifici ricercano il benessere della comunità calcistica acerrana. Non solo loro, a pagare sarà anche il pubblico per bene, quello civile.

Una mano troppo pesante, in confronto a situazioni simili su cui il giudice sportivo è stato ben più magnanimo. Sta di fatto che per il momento i granata possono contare solo su sé stessi. Il Comunale potrà tornare a tuonare, nella migliore delle ipotesi, a fine febbraio. Sta ora agli uomini che scenderanno in campo, di qui in avanti, fare in modo che quel giorno il pubblico granata possa ritrovare un’Acerrana in lotta, come è ormai da tradizione.

 

Fabio Sposito

Ufficio Stampa a.s.d. Polisportiva Acerrana